Iniziamo questa rassegna sui principali lavori che potrai percorrere come fotografo, parlando della mansione più antica che è nata intorno a questo Mondo: lo studio fotografico.

Nell'articolo di oggi, cercheremo di capire quali sono gli aspetti da tenere in considerazione prima di aprire uno studio fotografico.

Parleremo quindi:

  • Dell'attrezzatura necessaria a questo scopo.
  • Di come allestire uno studio fotografico.
  • Quali canali e tecniche sfruttare per trovare più clienti

Insomma un post ricco di informazioni e consigli utili, quindi non perdiamoci in chiacchiere e iniziamo a capire:

  • Come aprire uno studio fotografico che funzioni veramente.

Aprire uno studio fotografico in formato pdf

Questo post fa parte di un manuale più ampio che comprende:

  1.  Utili consigli per la creazione del tuo portfolio fotografico
  2. Le migliori strade da percorrere per iniziare a monetizzare questa tua passione.

Siccome l'intera guida supera le 10000 parole ti piacerebbe riceverla in pdf per leggerla comodamente quando e come desideri?

Se la risposta è si, ti basterà compilare il modulo sottostante e riceverai subito gratuitamente l'intera guida via mail.

Hidden Content

Aprire uno studio fotografico nell'era della fotografia analogica 

Queste autentiche icone fotografiche si sono sviluppate già intorno alla metà dell'ottocento, rappresentando un vero e proprio punto di riferimento per ogni fotografo amatoriale e non. 

  • Quando avevi un problema alla fotocamera.
  • Dovevi sviluppare un rullino.
  • O semplicemente fare delle belle foto di famiglia.

Questi negozi erano i primi luoghi in cui il 90% delle persone si recava. 

Insomma lo studio fotografico è sempre stato una sorta di luogo sacro e irraggiungibile per ogni profano. 

come aprire uno studio fotografico analogico

Aprire uno studio fotografico nell'era digitale 

Purtroppo l'avvento del digitale e lo sviluppo del web, hanno dato una grossa frenata allo sviluppo di questo genere di negozi. 

Dopo decine e decine di anni senza concorrenza, gli studi fotografici si sono trovati nel giro di poco tempo:

  • Senza più gli introiti derivanti dallo sviluppo delle pellicole analogiche.
  • Con un netto calo di guadagni della vendita di attrezzatura fotografica, dovuto alla concorrenza sleale dei grandi e commerce online.
  • Con la minor richiesta di servizi elementari (come per esempio la fototessera) e di corsi di formazione fotografici.

Se a questi fattori aggiungi la crisi economica che sta annientando i consumi di milioni di persone, capisci subito perché gli studi fotografici sono ora costretti a dover lottare su tutti i campi per tentare di sopravvivere.

Proprio per questi motivi, se stai pensando a come guadagnare con la fotografia, non ti consiglio di intraprendere questa strada.
Penso che al giorno d'oggi sia veramente un grande azzardo compiere questo passo, anche perché non devi trascurare il budget iniziale che devi avere a disposizione per aprire questa attività. 
Cerchiamo quindi subito di capire di cosa avresti bisogno per aprire il tuo studio fotografico

come aprire uno studio fotografico guida pdf

Aprire uno studio fotografico: attrezzatura necessaria 

Ovviamente per iniziare la tua attività di fotografo a livello professionale dovrai avere un'attrezzatura fotografica all'altezza.
Quindi come prima cosa pensa bene a quello che ti può servire.

Questo passaggio è concettualmente posteriore alla scelta del tuo stile fotografico, se quindi non conosci quale sia il tuo punto di forza è meglio che cominci a porti qualche domanda prima di iniziare.
Ti dico questo perché la scelta dell'attrezzatura di cui avrai bisogno dipende essenzialmente dal tipo di fotografia che eseguirai in studio.

Una volta scelto il tuo stile, ti consiglio di visitare qualche studio fotografico per cercare di carpire quanti più dettagli possibili.
E poi, tanta ma tanta informazione preventiva.

come allestire uno studio fotografico attrezzatura

Attrezzatura generica necessaria per aprire uno studio fotografico

Entriamo ora un po' più nel dettaglio dell'attrezzatura necessaria per il tuo studio, elencando gli accessori che saranno indispensabili a prescindere dallo stile da te scelto.

Quindi come attrezzatura di base dovrai avere:

  • Un corpo macchina di qualità, magari anche full frame non sarebbe male (per aiutarti con il fattore di crop). Sarebbe meglio anche avere una fotocamera di riserva per ogni evenienza, non sarebbe il massimo perdere dei clienti perché la propria attrezzatura è fuori uso.
  • Un buon corredo fotografico che comprenda un vasto range di focali, magari con alternanza di ottiche fisse e variabili. Ovviamente (come per gli altri accessori) la scelta sui modelli da utilizzare dipendono sempre dal genere di fotografia che prediligi.
  • Filtri fotografici per avere una maggior creatività sula scena.
  • Uno stabile treppiede. In questo post puoi trovare i cavalletti fotografici che ho usato.
  • Tutto il necessario per l'illuminazione in interno ed in esterno quindi: luci, flash, faretti, riflettori e diffusori.
  • Degli sfondi scenografici per dare una più ampia possibilità di scelta.
  • Un buon computer e almeno un programma di fotoritocco (Photoshop, Lightroom...) per elaborare i tuoi scatti.
  • Se decidi di effettuare tutto il procedimento di elaborazione dello scatto, avrai inoltre bisogno di una buona stampante.
come aprire uno studio fotografico attrezzatura

Inoltre

A queste spese bisognerà poi aggiungere:

  • Il costo del locale in affitto.
  • Le normali utenze (luce, acqua..).
  • Corsi di formazione.
  • Apertura e gestione della partita Iva, con relativo commercialista.
  • Eventuali certificazioni di sicurezza del locale.
  • ...

Risulta quindi subito evidente come il capitale iniziale per intraprendere questa attività sia fondamentale e piuttosto consistente. 

Ma approfondiamo ancora qualche punto per avere le idee più chiare. 

Come allestire uno studio fotografico: l'utopia

Il locale che sceglierai per il tuo studio fotografico deve avere alcuni prerequisiti fondamentali per essere il più funzionale possibile (sia per te che per il cliente).

1) Innanzitutto dovrà essere a norma per la legge italiana in termini di igiene e sicurezza.
2) Dovrà essere situato in una posizione comoda e di passaggio. Magari con possibilità di parcheggio nelle vicinanze. 
3) Non deve essere vicino a negozi concorrenti o al massimo nelle vicinanze di uno studio fotografico di rinomata scarsa qualità.
4) Deve essere ben curato nei dettagli e nell'arredamento. Ricordati che il negozio rappresenta il tuo primo biglietto da visita, inizia a sorprendere positivamente il cliente già con questi dettagli e saranno più inclini ad affidarsi ai tuoi servizi.
5) Dovrà avere più vani: un bagno con possibilità di cambiarsi e una o più stanze per le riprese.
6) Se poi ci fossero altri due locali: uno per accogliere la clientela e uno adibito a locale di lavoro (magazzino, camera oscura, stampe foto..) sarebbe perfetto. 

come allestire uno studio fotografico

Come allestire uno studio fotografico: la realtà

Ovviamente queste sono le condizioni ottimali per soddisfare il cliente e dare una buona impressione di professionalità ma non sono obbligatorie. 
Ho frequentato ottimi studi fotografici con molte meno comodità 🙂

Unica cosa che mi sento di sottolineare è la necessità di avere una stanza medio grossa da utilizzare come set fotografico: 

  1. Dovrai avere lo spazio per sistemare tutta l'attrezzatura necessaria.
  2. Avere il raggio di azione per fotografare il tuo soggetto in tutte le posizioni possibili e soprattutto con le ottiche e il corpo macchina a tua disposizione (e qui entra in gioco il fattore di crop!). 

Come aprire uno studio fotografico: la partita iva fotografo

Sotto questo aspetto, aprire uno studio fotografico non è molto diverso dalle altre attività commerciali.

Dovrai quindi recarti presso la camera di commercio della tua città e richiedere l'apertura della partita Iva.
Il costo di questa pratica varia da regione a regione e per avere informazioni più precise é meglio se ti rivolgi a un commercialista perché le variabili da tenere presente sono molte:

  • Dovrai capire a quale regime fiscale affidarti.
  • Se devi pagare i contributi all'inps e in che percentuale
  • Che percentuale di tasse devi pagare. 
  • ...

Insomma bisogna stare attenti a tutto ed è sempre meglio affidarsi ad un esperto di settore e non cercare di reperire le informazioni online.
Per questo motivo non mi dilungo più di tanto su quest'argomento, se non raccontandoti la mia esperienza con la partita iva.

Per esempio (anche se si parla di una diversa partita Iva), quando pochi mesi fa mi sono informato per il sito di Fotografare per Stupire, ho scoperto che essendo già lavoratore dipendente non dovevo pagare i contributi all'Inps visto che sono già versati dal mio datore di lavoro.

Mentre se non avessi avuto il mio lavoro fisso avrei dovuto versare più di 4000 euro all'anno anche se non avessi guadagnato nulla.
Direi due scenari molto differenti tra loro, che dici? 

aprire uno studio fotografico

Come aprire uno studio fotografico: il costo del commercialista

Al costo della partita Iva dovrai aggiungere quello del tuo commercialista, che può variare a seconda di quanto sia onesto. 
Questa spesa comunque è raramente al di sotto dei mille euro annui, a dir poco. 

Tornando all'esempio precedente, quando mi sono fatto fare due o tre preventivi ho trovato prezzi tra gli 800 e i 2000 euro.
Unica possibilità che ho trovato al di sotto dei 500 euro è stata con un'associazione chiamata Fiscozen.

Non ho ancora avuto modo di sfruttare i loro servizi, quindi non posso ancora esprimermi del tutto ma posso dire che anche cercando approfonditamente, non ho letto nessuna recensione negativa su questa associazione.
E come tutti ormai sappiamo, se un'attività  lavora in rete e non fa bene il suo dovere prima o poi la notizia viene fuori.

Inoltre gran parte delle notizie contenute nella "parte fiscale" di questo post le ho sapute gratuitamente grazie a loro.
Abbiamo avuto due lunghi contatti telefonici e uno scambio di 10 mail a testa e sono sempre stati molto professionali e gentili.
Quando avrò ulteriori aggiornamenti su questa azienda sarete i primi a saperlo. 

Aprire uno studio fotografico: come riuscire ad emergere

Dopo tutte queste premesse è chiaro che non puoi aprire uno studio fotografico tanto per fare, devi essere il più sicuro possibile della buona riuscita della cosa, altrimenti rischierai solo di perdere un bel po' di soldi.

Anche in questo campo, come spesso succede nella vita, per emergere dovrai cercare di differenziarti dai tuoi colleghi.
Dovrai offrire ai tuoi clienti qualcosa di diverso, qualcosa che rappresenta il tuo stile e che solo da te possono trovare. 
Che sia la scelta delle location, l'innovativa  disposizione delle luci o altro, dovrai deciderlo te in base alle tue esigenze e possibilità. 
Ma non sottovalutare questo aspetto o sarai costretto ad abbassare i tuoi prezzi per attrarre dei clienti.

Ho parlato di questi concetti nella prima parte di questo manuale, intitolata come 

Per approfondire questo e altri argomenti puoi cliccare sul link ipertestuale precedente.
Oppure puoi ricevere un comodo pdf nella tua casella email, semplicemente iscrivendoti alla nostra newsletter.
Ti avviso che l'articolo precedente supera le 6000 parole. 🙂

Aprire uno studio fotografico online

Se aprire uno studio fotografico ti spaventa per gli eccessivi costi da sostenere, hai mai pensato ad aprirlo online
In questo modo taglierai tutte quelle spese che ruotano intorno ad un locale commerciale (affitto, utenze ed eventuali impiegati o segretarie) e riuscirai a mantenere un prezzo più basso della concorrenza, senza perdere in qualità. 
Inoltre, costruendo il tuo sito dove pubblicherai i tuoi servizi, potrai anche raggiungere un pubblico molto più ampio rispetto a un semplice negozio fisico.

Unica cosa di cui ti dovrai preoccupare è di trovare una location per sistemare il tuo set fotografico.

E se fosse a casa tua?

Hidden Content

La mia esperienza personale in uno studio fotografico

Ma se anche questa opzione non ti piace ma vorresti capire come ci si trova a lavorare in uno studio fotografico, esiste anche un'altra alternativa per sfruttare questo campo.

Devi sapere che lavorare in uno studio fotografico è una cosa che mi ha sempre affascinato, tanto da offrirmi come assistente gratuito per alcuni fotografi della mia zona.
Ho fatto 6 mesi di "tirocinio" presso due distinti studi fotografici e non posso che essere contento di questa esperienza. 

Pur non percependo una lira (era ancora in vigore la vecchia moneta) per il mio tempo, ne sono uscito veramente arricchito sotto il profilo professionale.
Devo ammettere che un po' speravo in un possibile impiego futuro presso uno di questi studi ma non posso che ritenermi soddisfatto di quello che ho fatto. 

Quindi se sei giovane e hai a disposizione tempo e voglia di apprendere, ti consiglio vivamente questa esperienza.
Quasi sicuramente non guadagnerai nulla ma la tua conoscenza complessiva aumenterà esponenzialmente.
Inoltre inizierai a scrivere qualcosa di interessante sul tuo curriculum fotografico e magari ti potrà aiutare a trovare un altro lavoro in questo campo. 

Come aprire uno studio fotografico: conclusioni

Con quest'ultimo paragrafo si chiude questa nostra miniguida per capire come aprire il tuo primo studio fotografico

In quest'articolo ho cercato di toccare tutti gli aspetti che dovrai tenere in considerazioni prima di compiere questo grande passo.
Se hai intenzione di percorrere questa strada, ricordati che una volta aperto il tuo studio non sarai solo un fotografo ma dovrai essere una persona polifunzionale.
Receptionist, esperto di marketing, contabile, psicologo.
Sono solo alcune delle mansioni che dovrai saper svolgere al meglio per far funzionare il tuo primo studio fotografico.

Fammi contento, lascia un commento

Se vuoi aprire o hai già aperto uno studio fotografico mi piacerebbe sentire la tua opinione e sapere se hai qualche ulteriore consiglio per aiutare un'aspirante fotografo.
Potresti lasciare un commento, ci conto 😉

social finale

Condividi!

Ho bisogno del tuo aiuto!

Se questo post ti è piaciuto o ti è stato utile ti chiedo un piccolo favore, una semplice condivisione sul tuo social preferito. 

A te non costa nulla ma per questo piccolo blog conta tantissimo.

Scritto da:
Simone Scalise

Biologo marino di professione e fotografo per vocazione.
Da oltre vent'anni unisce il suo innato amore per la natura e per i viaggi, all'ardente passione fotografica che lo ha spinto a studiare ogni sfaccettatura che questa forma d'arte possiede.
Specializzato nella fotografia di paesaggio e in quella naturalistica, gira il Mondo alla ricerca dello scatto perfetto.

simone-scalise-5
Hai letto:
Tutto quello che devi sapere per aprire il tuo primo studio fotografico
Titolo:
Tutto quello che devi sapere per aprire il tuo primo studio fotografico
Riassunto:
Una piccola guida per scoprire come aprire uno studio fotografico: attrezzatura necessaria, consigli ed esperienza personale.
Autore:
Pubblicato grazie a:
Fotografare per Stupire
Logo:
>