Fotografare uccelli in volo

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Fotografare uccelli in volo è sicuramente un grande classico della fotografia naturalistica e non solo, sono infatti sicuro che molti di voi avranno provato almeno una volta ad immortalare questi soggetti nei propri scatti.

Purtroppo ottenere delle buone immagini di uccelli in volo non è un compito così facile come potrebbe sembrare.

Uno dei problemi sicuramente maggiori in questo frangente è il poco spazio temporale che abbiamo a disposizione per fotografare, è quindi assolutamente necessario avere una buona base di tecnica fotografica per non sprecare i pochi secondi preziosi che l'animale ci mette a disposizione.
Proprio per questo motivo ho pensato di scrivere questo articolo dove potrai trovare utili consigli per fotografare uccelli in volo in ogni situazione in cui ti troverai.

Fotografare uccelli in volo: l'attrezzatura necessaria

Avrei sicuramente sentito dire che per ottenere una buona fotografia non c'è bisogno di una particolare attrezzatura e che la componente sicuramente più importante è la percezione che il fotografo ha della scena. Questo fattore è sicuramente vero in molti campi fotografici ma purtroppo non lo è quando si tratta di fotografare uccelli in volo.
Per ottenere un risultato apprezzabile non potrai quindi pensare di utilizzare uno smartphone ma dovrai usare una fotocamera con una buona risoluzione e soprattutto molto performante.

Una delle caratteristiche fondamentali che deve possedere il tuo corpo macchina è infatti quello di essere veloce, dovrà quindi essere in grado di gestire una buona raffica di scatti per ottimizzare le tue uscite fotografiche.
Questa caratteristica purtroppo non si trova spesso in una fotocamera economica ma se vuoi portare a casa dei buoni risultati è una variabile da tenere in estrema considerazione.

come fotografare uccelli in volo

Fotografare uccelli in volo: quale obiettivo usare

Ricordati sempre che fotografare uccelli in volo significa anche utilizzare un buon obiettivo fotografico.

Le caratteristiche principali che deve possedere questo accessorio sono:

  • Alte lunghezze focali
  • Velocità di messa a fuoco
  • Buona nitidezza 
  • Un peso contenuto

Cerca quindi di utilizzare un buon teleobiettivo con una focale minima di 200mm ma se ne hai la possibilità cerca qualcosa di più performante.
Questo genere fotografico generalmente si effettua a grandi distanze dai piccoli soggetti che andremo a immortalare, è quindi assolutamente necessario possedere un teleobiettivo veramente spinto, per non rischiare di ridurre la qualità dell'immagine finale con un ritaglio eccessivo in fase di post produzione.

Durante la tua scelta dell'obiettivo ricordati di tenere sempre in considerazione il fattore di crop della fotocamera che andrai ad utilizzare, perché determina la reale focale di quella ottica.
Anche la stabilizzazione presente in alcuni teleobiettivi non è una funzione indispensabile per fotografare uccelli in volo, perché può portare ad una più lenta messa a fuoco del nostro soggetto.

Focale fissa o zoom?

Inoltre se possibile cerca di privilegiare le lenti a focale fissa rispetto agli zoom, perché generalmente sono caratterizzate da una maggiore nitidezza e da un migliore autofocus.

Se sei agli inizi di questa tecnica puoi anche utilizzare un obiettivo zoom, per avere un angolo di campo maggiore e una conseguente maggiore facilità di seguire il movimento dell'uccello.
Ma tieni presente che il massimo risultato con questa tecnica si ottiene utilizzando la lunghezza focale maggiore in dotazione, esaltando così il dettaglio del soggetto.

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Treppiede si o treppiede no?

Per finire il discorso sull'attrezzatura necessaria per fotografare uccelli in volo, tieni presente che se l'obiettivo è molto pesante potresti avere problemi di stabilità durante il momento dello scatto.

In questo caso potresti avere bisogno di un robusto treppiedi che ti aiuti a mantenere una nitidezza accettabile delle tue immagini.

Puoi trovare maggiori informazioni sui migliori treppiedi che ho utilizzato in questi articoli:

Fotografare uccelli in volo: la tecnica

Dopo aver parlato dell'attrezzatura necessaria per fotografare uccelli in volo, addentriamoci nella parte tecnica dello scatto cercando di capire come impostare la nostra fotocamera per ottenere i risultati migliori.

Uno degli sbagli più comuni che vengono effettuati agli inizi di questa tecnica è quello di non controllare a dovere il triangolo dell'esposizione.

Per fotografare uccelli in volo e congelarne il movimento bisogna utilizzare tempi di esposizione molto veloci dell'ordine di 1/1000 di secondo, dovrai quindi dosare l'apertura del diaframma e il valore di iso per trovare il giusto compromesso.

Generalmente si tende ad usare:

  • Un'apertura di diaframma intermedia (intorno a f/8) per essere sicuri di ottenere una buona nitidezza del soggetto e nessun fenomeno di diffrazione.
  • Un basso valore di iso (100-200) per limitare la formazione del rumore digitale.

Questi parametri però possono andare bene solo in buone condizioni di luce come per esempio avviene in una giornata di sole ma non possono invece essere utilizzati quando la luminosità è ridotta.
In queste circostanze non agire troppo sull'apertura del diaframma e alza un pochino il valore di iso per riuscire a raggiungere il tempo di scatto cercato.

Ricordati che l'apertura del diaframma è in stretta correlazione con la profondità di campo e quindi influenza drasticamente la porzione di composizione che risulterà completamente nitida ai nostri occhi.
Se noi andiamo ad aprire troppo questa componente rischiamo quindi di compromettere la messa a fuoco del nostro soggetto, rovinando irrimediabilmente lo scatto.

Fotografare uccelli in volo: la messa a fuoco

Visto che la perfetta messa a fuoco è una componente fondamentale quando si tratta di fotografare uccelli in volo, cerca di scegliere sempre le impostazioni che ti garantiscono la massima resa dell'autofocus:
  • Innanzitutto imposta la modalità automatica AF è impossibile pensare di riuscire a mettere a fuoco in manuale visto il poco spazio temporale a disposizione e l'imprevedibilità del moto dell'animale.
  • Utilizza la modalità di messa a fuoco a punto singolo e cerca sempre di utilizzare il punto centrale, visto che è di gran lunga il più preciso.
  • Imposta la modalità di messa a fuoco in continua (AI Servo su Canon e AF-C su Nikon) ideale per soggetti in movimento visto che permette una costante correzione della messa a fuoco.

Tieni sempre presente che la funzione continua è ideale quando lo spostamento è laterale, quindi quando il soggetto attraversa la composizione per il senso orizzontale.
Se invece il soggetto si muove perpendicolarmente alla fotocamera avvicinandosi o allontanandosi dal punto di scatto, ci sono serie possibilità che l'autofocus non lavori al meglio.

Fotografare uccelli in volo: la modalità di scatto

Per quanto riguarda la modalità di scatto puoi decidere se usare la priorità di diaframma o quella a tempi.

In entrambi i casi ricordati sempre l'influenza che ha l'apertura del diaframma sulla profondità di campo e la necessità di impostare un tempo molto veloce per congelare il movimento del soggetto.
Cerca quindi di non fidarti ciecamente della fotocamera ma controlla i valori che ti vengono restituiti per ottenere un risultato ottimale. 

Se la tua fotocamera presenta la possibilità di effettuare scatti a raffica puoi provare a impostarla per cercare di riuscire a catturare il maggior numero di pose, tieni comunque sempre presente che in queste circostanze il consumo della batteria aumenterà notevolmente.

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Fotografare uccelli in volo: la composizione

Per quanto riguarda la composizione non esistono secondo me dei precisi schemi da seguire ma bisogna adattarsi alla scena che si ha davanti.

Potrai quindi provare a isolare il soggetto su uno sfondo omogeneo come per esempio accade quando si fotografa un uccello che vola alto nel cielo, in questo modo l'attenzione dello spettatore sarà inevitabilmente catturata dall'unico punto diverso della scena.

Oppure potrai provare ad includere nello scatto finale degli elementi che contestualizzano la scena come alberi e montagne.
In questo caso presta attenzione al contrasto cromatico che si viene a creare, altrimenti il rischio è quello di non riuscire ad evidenziare il soggetto come avresti voluto.
Se la tua intenzione è valorizzare anche lo sfondo usa diaframmi non troppo aperti per avere una buona profondità di campo, mentre se lo sfondo è inutile ai fini della comunicazione puoi provare a sfocarlo aprendo di più il diaframma.

Oppure se il soggetto è in volo quasi frontale, puoi provare ad utilizzare la tecnica del panning  fotografico per enfatizzare il senso di movimento e dare un tocco di originalità ai tuoi scatti.

Come fotografare uccelli in volo: conclusioni

Nell'articolo di oggi abbiamo cercato di capire quali siano le migliori impostazioni che possiamo utilizzare per fotografare uccelli in volo ma come avviene per tutta la fotografia naturalistica, il risultato non si ottiene solo con la tecnica.

Una componente fondamentale è infatti una buona conoscenza degli animali che andremo a fotografare, sia per portare a casa un buon risultato ma soprattutto per rispettare le loro abitudini di vita e i loro spazi.

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