L'angolo di campo di un obiettivo è un valore molto importante e da tenere in estrema considerazione quando si parla di fotografia, perché rappresenta la porzione di scena che verrà inquadrata dalla lente.
Cerchiamo quindi subito di capire cosa si intende con questo termine e da cosa è influenzato l'angolo di campo di una fotografia.

angolo di campo in fotografia

Angolo di campo: definizione

L'angolo di campo è l’angolo che si viene a formare tra due linee ideali, che partono dal sensore della macchina fotografica e vanno a toccare la lente frontale dell'obiettivo. 


Questa variabile viene calcolata grazie alla seguente formula matematica:

α = 2*atan(d2/f)


Dove
α = rappresenta l'angolo di campo
f = lunghezza focale
d = dimensioni del sensore

Tranquillo, non voglio partire con una digressione geometrica che salteresti senza neanche leggere.
Il compito di quest'articolo è quello di capire la stretta relazione esistente tra le diverse variabili prese in esame, in modo tale che tu sappia usare il giusto angolo di campo ai tuoi scatti. 

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Angolo di campo, obiettivo e lunghezza focale

Guardando la formula e semplificandola, possiamo tranquillamente dire che c'è una correlazione inversa tra la lunghezza focale e l'angolo di campo. 

Questo vuol dire che :

A parità di distanza tra fotocamera e soggetto, obiettivi con grandi lunghezze focali (es. 200mm) presentano un angolo di campo minore, rispetto a quello che potresti avere fotografando con focali minori (es. 35mm). 


Il risultato sarà una diversa composizione e un diverso ingrandimento del soggetto principale. 
Puoi vedere una rappresentazione di quanto abbiamo detto nelle immagini sottostanti. 

angolo di campo obiettivo 35mm
angolo di campo obiettivi 200mm

Angolo di campo e lunghezza focale: non fare confusione

Come hai potuto notare, nell'esempio precedente, non ho usato termini come teleobiettivo o grandangolare perché li avrei usati in maniera inappropriata.

La classificazione degli obiettivi non si basa sulla lunghezza focale (che è una caratteristica geometrica intrinseca di una lente) ma sul loro angolo di campo.

Quindi per esempio possiamo avere un obiettivo:

  • Super tele, con angolo di campo fino a 8°
  • Teleobiettivo, con angolo di campo fino a 25°
  • Medio tele, con angolo di campo fino a 50°
  • Normale, con angolo di campo fino a 60° (precisamente di 53°)
  • Grandangolare, con angolo di campo fino a 90°
  • Super grandangolare, con angolo di campo fino a 110°
  • Ultra grandangolare, con angolo di campo oltre 110°

Fonte Wikipedia

Questa confusione nasce dal fatto che fino all'avvento della fotografia digitale, l'unica variabile che influenzava fortemente l'angolo di campo era per l'appunto la lunghezza focale.  

Angolo di campo degli obiettivi nella fotografia digitale

Con la nascita della fotografia digitale si è assistito a una grande differenziazione dei sensori basata sulle loro dimensioni fisiche.
Questa differenziazione ha avuto delle ripercussioni sulla focale e sul conseguente angolo di campo risultante. 

Devi infatti sapere, che le normali lunghezze focali che noi tutti conosciamo sono rapportate alla dimensione standard del sensore, che è universalmente riconosciuta come 24 mm x 36 mm.

Questa tipologia di sensore è presente nella maggior parte delle fotocamere a pellicola e nelle digitali full-frame, se quindi possiedi uno di questi corpi macchina non ti devi preoccupare più di tanto di questa variabile per il calcolo dell'angolo di campo

Se invece possiedi un'altra tipologia di fotocamera, dovrai sempre tenere presente il famoso fattore di crop del sensore per capire il reale angolo di campo effettivo

angolo di campo obiettivi fattore di crop

Angolo di campo di un obiettivo e fattore di crop

Il fattore di crop (o crop factor) è un numero adimensionale, nato per indicare il rapporto esistente tra la diagonale di un sensore standard e la diagonale del sensore di una fotocamera con fattore di crop.

Quindi, significa semplicemente quanto è più piccolo il nostro sensore rispetto al formato 35 mm o full frame.

Ovviamente più il sensore della tua fotocamera sarà minore del formato standard e più alto sarà il fattore di crop risultante.

Angolo di campo e focale equivalente

In termini pratici conoscere il fattore di crop, ti permetterà di sapere il reale angolo di campo ottenuto da una determinata focale tenendo conto del sensore sulla quale è montata. 
Per spiegare questo concetto proviamo ad usare un esempio pratico. 

Immagina di fotografare con una fotocamera dotata di un fattore di crop pari a 2, usando un obiettivo con lunghezza focale di 50 mm.

Per calcolare la reale focale risultante, nota anche come focale equivalente devi applicare questa formula:

Focale equivalente = focale utilizzata x fattore di crop

Quindi avremo
Focale equivalente = 50x1,5 = 75 mm

Quindi in realtà è come se stessi fotografando con una focale di 75 mm, una cosa ben diversa dal 50 mm che pensavi di usare.

Ma attenzione!

Quello a cui devi prestare attenzione però, è non confondere la lunghezza focale con l'angolo di campo

Usando un 50 mm su una fotocamera con fattore di crop 1,5, manterrai tutte le caratteristiche dell'ottica utilizzata: avrai quindi lo stesso sfocato, la medesima gamma cromatica... 

L'unica cosa che cambierà sarà l'angolo di campo risultante:

  1. Un 50 mm montato su un sensore full frame avrà un angolo di campo pari a 46,8°.
  2. Mentre lo stesso obiettivo montato su una fotocamera con fattore di crop 1,5 avrà  un angolo di campo intorno ai 31°

Il medesimo ragionamento lo dovrai fare per tutte le focali che utilizzerai e ovviamente con il fattore di crop della tua fotocamera.

Se hai ancora qualche dubbio sull'argomento ti consiglio di leggere quest'articolo interamente dedicato al fattore di crop.

Angolo di campo di un obiettivo: come calcolarlo

Ora che capito il concetto di angolo di campo, vediamo come possiamo facilmente calcolarlo ​senza ricorrere a formule matematiche.

Tra i metodi più semplici ti segnalo la presenza di due ottimi software online:

Esistono inoltre delle applicazioni che puoi usare per aiutarti in questo compito, fra le tante ti segnalo: Hyperfocal pro per Android.
Con la quale puoi avere inoltre, utili informazioni sulla
profondità di campo e sull'iperfocale. 

Angolo di campo nella fotografia digitale: conclusioni

Nell'articolo di oggi abbiamo analizzato cosa si intende per angolo di campo in fotografia, ponendo l'attenzione sulle variabili da tenere in estrema considerazione per il calcolo di questo fattore. 

Per capire al meglio il discorso legato al fattore di crop, ti consiglio di leggere l'approfondimento relativo, cliccando sul link ipertestuale presente in questa pagina.

Ti ricordo infine, che la prima variabile che devi tenere presente quando si parla di porzione di scena inquadrata o di angolo di campo, è la distanza fisica esistente tra il soggetto e il corpo macchina.

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Mi piacerebbe conoscere la tua esperienza con l'angolo di campo, perché non ci vediamo nei commenti così mi racconti tutto? 🙂

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Scritto da:
Simone Scalise

Biologo marino di professione e fotografo per vocazione.
Da oltre vent'anni unisce il suo innato amore per la natura e per i viaggi, all'ardente passione fotografica che lo ha spinto a studiare ogni sfaccettatura che questa forma d'arte possiede.
Specializzato nella fotografia di paesaggio e in quella naturalistica, gira il Mondo alla ricerca dello scatto perfetto.

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L'angolo di campo di un obiettivo nella fotografia digitale
Titolo:
L'angolo di campo di un obiettivo nella fotografia digitale
Riassunto:
Tutto quello che devi sapere sull'angolo di campo di un obiettivo tra fattore di crop e dimensione del sensore.
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Fotografare per Stupire
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