Proseguiamo la nostra panoramica sui principali filtri fotografici che puoi usare durante i tuoi scatti, parlando del filtro gnd anche conosciuto come Graduated Neutral Filter, filtro graduato o filtro digradante.

Una tipologia di filtro molto particolare e poco conosciuta visto che contrariamente agli altri analizzati, funzionano in maniera ottimale solo in lastre e non con il classico attacco a vite.

Nell'articolo di oggi cercheremo di eliminare l'alone di mistero che circonda questo accessorio, analizzando come e quando utilizzare il filtro gnd durante le tue sessioni fotografiche. 

Che dici ti ho un po' incuriosito?

Sei pronto a capire a cosa serve il filtro gnd?

Allora, iniziamo!

filtri gnd lee

Filtro gnd in formato pdf

Visto che sei interessato ad utilizzare i filtri fotografici, che ne diresti di scaricare la nostra guida completa? 

Il manuale in pdf è disponibile gratuitamente e comprende utili consigli sull'utilizzo del filtro:

  1. Polarizzatore
  2. Nd
  3. Gnd

Se sei interessato ti basterà compilare il modulo sottostante.

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Filtri gnd: cosa sono

Il filtro gnd è costituito da una lastra di vetro ottico che è per metà oscurata e per metà è completamente trasparente.
Nella parte centrale si ha una sfumatura di passaggio tra le due zone appena citate, che può essere più o meno dolce a seconda del modello utilizzato.

Questo filtro viene principalmente usato nella fotografia di paesaggio, ed è un accessorio che devi prendere in estrema considerazione se vuoi far compiere un'ulteriore salto di qualità ai tuoi scatti. 

Il filtro gnd, analogamente a quanto abbiamo visto con quello polarizzatore o quello a densità neutra nd, agisce direttamente sulla luce incidente cambiando le proprietà del fascio luminoso già nella fase prima dello scatto.
I suoi effetti non sono quindi riproducibili in post-produzione (o non con la stessa efficacia e velocità). 

Filtro gnd: a cosa serve

La funzione principale del filtro graduato gnd è quella di aumentare la gamma dinamica della tua fotocamera.

Devi infatti sapere che la macchina fotografica, nonostante il progredire della tecnologia, non si avvicina ancora all'efficienza del nostro sistema visivo.
In particolar modo i nostri occhi hanno una sensibilità alla luce e ai colori, di molto superiore a quella di qualsiasi sensore digitale.
É per questo motivo che quando guardiamo le nostre fotografie, rimaniamo spesso un po' delusi per via della loro scarsa somiglianza con la realtà appena osservata.

Quello che influenza in maniera principale questo fattore è la luminosità, che troppo spesso nella scena, ha un range così elevato di variabilità tale da non venir catturato dal sensore.
Questo significa una perdita dei dettagli e del contrasto, nelle zone con forti sbalzi di luce.

filtri gnd a cosa servono

Questa situazione, come puoi immaginare, si verifica molto spesso in natura, dove il cielo presenta una luminosità differente dal resto della scena ed è proprio in questo frangente che ci viene in aiuto il filtro digradante.

Grazie alla sua struttura il filtro gnd si presta in maniera efficace per risolvere questo problema.
Dovrai semplicemente inserirlo nell'apposito holder porta lastre, avendo cura di posizionare la parte oscurata del filtro in corrispondenza della zona della composizione con più alta luminosità.

In questo modo avrai la possibilità di recuperare tutti i dettagli delle alte luci, che altrimenti andrebbero perse in condizione di scatto normali.

Per capire meglio guarda l'immagine sottostante.

filtro gnd a cosa serve

Le diverse tipologie di filtro digradante

Come ti accennavo in precedenza, in natura esistono numerose circostanze, anche molto diverse tra loro, in cui ti troverai a fronteggiare grandi sbalzi di luminosità della scena. 

Pensa per esempio alla diversità di paesaggio esistente tra: un tramonto al mare e uno scorcio collinare, tra un'alba in montagna e un luminoso cityscape. 

Proprio per questo motivo esistono diversi  modelli di filtro gnd che potrai utilizzare nelle situazioni più disparate.

In commercio puoi trovare filtri digradanti:

  1. SOFT: sono caratterizzati da una sfumatura morbida, che conferisce a questi elementi un graduale passaggio luminoso. Vengono usati principalmente per orizzonti frastagliati, come per esempio una bella catena montuosa o un bosco. Quindi in quegli ambienti dove la linea di demarcazione tra chiaro e scuro non è lineare.
  2. HARD: questa tipologia di filtri presenta una degradazione molto più netta e marcata tra la parte oscurata e quella trasparente. È ideale per orizzonti lineari, come quello marino, dove c'è una netta demarcazione tra la zona d'ombra e quella di luce. Può inoltre essere usato in presenza di luce diretta grazie al suo forte potere oscurante.

I filtri gnd meno conosciuti

Quelle appena analizzate sono le tipologia di filtro gnd più famose e utilizzate ma non sono le uniche esistenti. 

Per esempio possiamo avere filtri graduati

  1. REVERSE: presentano la zona più scura nella parte centrale della lastra, che digrada andando verso l'alto in maniera simile al filtro hard. Inoltre hanno un'ulteriore transizione nella parte superiore del filtro che ha lo scopo di ridurre la zona scura nella parte alta dell'immagine.
    Vengono di solito utilizzati con orizzonti lineari, in cui il sole è basso e compreso nell'immagine, come si verifica in un'alba o un tramonto.
    Regala il meglio con obiettivi ultragrandangolari.
  2. BLENDER: in questi filtri non c'è una netta linea di separazione tra la zona scura e quella trasparente del filtro. Vengono di solito utilizzati per scene con bassa differenza di luminosità.
  3. MEDIUM:  hanno una transizione graduale ma più netta di quelli soft. Sono filtri molto versatili e vengono usati in situazioni particolari come i paesaggi urbani, dove molto spesso possiamo trovare zone a forte luminosità nella parte centrale della scena. 
filtri gnd cosa sono

Filtri graduati gnd: la densità

Inoltre analogamente agli nd, anche i filtri gnd presentano diversi gradi di oscuramento, per meglio adattarsi a tutte le condizioni ambientali.

Generalmente questa tipologia di filtro permette un assorbimento della luminosità che va da 1 a 3 stop di luce ma ne esistono anche di più potenti, che possono arrivare anche a 5 stop e superarli.

Esistono differenti diciture per indicare la densità di un filtro e quindi potrai trovare anche: 0,3 - 0,6....
Ho affrontato questo discorso nella nostra corposa guida sui filtri ND, se qualcosa non ti è chiaro ti consiglio caldamente di leggerla.

Ricordati che a causa di questa caratteristica, quando usi il filtro gnd dovrai prestare attenzione al tempo limite di scatto per non incappare nel fastidioso micromosso fotografico.
Per ottimizzare il loro utilizzo ti consiglio quindi di montare la tua fotocamera su un solido treppiede e usare un telecomando per lo scatto remoto o la funzione di scatto ritardata.

Nel video sottostante puoi invece vedere come montare un filtro gnd.

Filtri gnd: come usarli

La tipologia di filtro da utilizzare, dipende dall'intensità dell'effetto che vuoi dare alle tue immagini:

  • I filtri gnd da 2 stop sono quelli che ti permetteranno di avere un lieve effetto sulle tue fotografie. La loro azione sarà visibile ma poco intensa. Vengono utilizzati soprattutto quando si fotografa lontani dalla sorgente luminosa o quando questa è di lieve entità.
  • Quelli a 3 stop sono i più comuni e quelli consigliati per iniziare ad entrare in questo magico mondo. Il loro effetto è ben visibile, con immagini bilanciate e molto ben contrastate.
  • I filtri gnd 4 stop vengono usati in condizioni di luce forte e frontale. Di solito con questa intensità si utilizzano solo tipologie soft e medium. Questo fatto non esclude di poter usare un filtro hard a 4 stop, in condizioni di luce molto forte e vicina all'obiettivo.

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Filtro gnd: quale acquistare

Esistono diverse marche che sponsorizzano questa tipologia di filtro, vediamo quindi di capire velocemente quali caratteristiche ricercare in un buon gnd.

Innanzitutto ricordati che anche se esistono filtri a vite, in questo caso è sempre meglio utilizzare quelli a lastra.

Se possibile cerca di utilizzare dei filtri in vetro ottico e non in resina, la qualità dei tuoi scatti migliorerà drasticamente.
E soprattutto non sovrapporre filtri in resina con quelli in vetro perché la qualità dell'immagine ne risentirebbe. 

filtri gnd nisi

A tal proposito diamo un'occhiata  alle marche più affidabili, tra le migliori abbiamo: Hoya, Lee e NiSi.

Secondo me il top di gamma in questa categoria si ha utilizzando i filtri Nisi

Questi accessori costruiti in vetro aeronautico sono di una qualità spaziale, inoltre sono anche molto funzionali presentando importanti caratteristiche come quello di essere idrorepellenti o di venir trattate con coating anti-riflesso e IR.

Purtroppo il prezzo dei filtri Nisi non è indifferente e spesso non ci si può permettere una cifra del genere per un semplice filtro.
Se quindi cerchi qualcosa di un po' più economico puoi ripiegare sui filtri Lee che rimangono comunque degli ottimi compromessi. 

Nuovo: HAIDA Pro II MC (multistrato) GND Graduata Neutral Bordo sfumato di alta qualità - 150 mm x 100 mm 0.9 (8x) 12,5%
2 Recensioni
Nuovo: HAIDA Pro II MC (multistrato) GND Graduata Neutral Bordo sfumato di alta qualità - 150 mm x 100 mm 0.9 (8x) 12,5%
  • Novità assoluta: Haida lavavetri MC 150 mm x 100 mm GND Soft Edge grigio filtro graduato 0,9 (8 X) (12,5%)
  • Realizzato in vetro ottico di alta qualità – affilatezza estrema potenza e colore neutro del -
  • Ultima, rivestimento antiriflesso Nano remunerazione – Consegna in scatola di metallo
  • Compatibile con i comuni serie 100 filtri laterali
  • Immagini: Oliver schratz (parzialmente Haida ND e filtro graduato insieme alla)
NiSi Filtro Graduato GND 3 stop (0.9) Soft 100x150mm con Nano Coating, trattamento IR, Vetro Ottico
41 Recensioni
NiSi Filtro Graduato GND 3 stop (0.9) Soft 100x150mm con Nano Coating, trattamento IR, Vetro Ottico
  • Fit Lee FK, Cokin Z-Pro, Hitech 100 mm, NiSi da 100 mm e supporto da 100 mm
  • Alta definizione: È la parte in vetro è fine annealing Protezione in vetro ottico ambientale H-K9L, Il prodotto è utilizzato ottico, ottico lens.Double lati per lucidatura e vite per assicurarsi che la definizione di vetro in vetro può bear extreme ambiente, ma in resina e lenza si deformano ad colla alta e bassa temperatura corporea, può influenzare la parallelism.
  • Ultra bassa colori: NiSi-densità adotta la ricerca e sviluppo rivestimento graduale, luce dal ultravioletto da vicino-Lampada a infrarossi può passare attraverso evenly. NiSi densità di vetro durevole, ma il colore non sbiadisce in resina, e colla, si sono unglued.
  • Anti-glaring: lati con rivestimento anti-riflesso, per evitare riflessi di pellicola in metallo Ad esempio, in alluminio o in cromo, con film. i lati, impermeabile, anti-glaring e Rivestimento antiriflettente, può ridurre i riflessi e rendere il filtro è facile da pulire.
  • Prima Nano ottico gradiente filter., rivestimento quadrato è realizzato in vetro ottico ambientale (H-K9L).
Haida Reverse grad ND 100 mm 150 mm Pro II MC filtro ND16 1.2 vetro GND 100 150
  • Vetro ottico di alta qualità
  • Pro II Roof
  • Densità neutra graduato retro ND16, 16 x, 4 F-stop, gnd1.2, 6.25%
  • Filtro Dimensioni: 100 x 150 mm
  • Include scatola in metallo/Case

Ovviamente il modello di filtro da scegliere, dipenderà dall'uso che pensi di farne.

Se quindi fotograferai prevalentemente paesaggi marini ti consiglio un filtro hard, mentre se adori le escursioni in montagna un filtro soft è più che obbligatorio. 

Ti preannuncio comunque che una volta che ne avrai comprato uno, ti verrà purtroppo voglia di prenderli tutti 🙂

Filtro gnd: conclusioni

Nell'articolo di oggi abbiamo analizzato le principali caratteristiche del filtro digradante, cercando di capire come ottenere il meglio da questo fantastico accessorio.

Se comunque sei all'inizio della tua avventura fotografica, ti segnalo che il gnd non é assolutamente necessario per ottenere dei buoni scatti e che quindi puoi tranquillamente fare a meno di questo strumento. 

Ricordati che c'è sempre tempo per fare degli acquisti ma per farli sbagliati basta un attimo.

Ti parlo per esperienza personale 😉

Fammi contento, lascia un commento

Hai mai usato un filtro a densità variabile?

Hai qualche consiglio per il suo utilizzo?

Mi piacerebbe conoscere la tua esperienza ti aspetto nei commenti, ci conto.

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Scritto da:
Simone Scalise

Biologo marino di professione e fotografo per vocazione.
Da oltre vent'anni unisce il suo innato amore per la natura e per i viaggi, all'ardente passione fotografica che lo ha spinto a studiare ogni sfaccettatura che questa forma d'arte possiede.
Specializzato nella fotografia di paesaggio e in quella naturalistica, gira il Mondo alla ricerca dello scatto perfetto.

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Ultimo aggiornamento 2019-11-12 - Immagini da Amazon Product Advertising API

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Come usare il filtro GND per migliorare le tue fotografie
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Come usare il filtro GND per migliorare le tue fotografie
Riassunto:
Il filtro GND è un accessorio fondamentale per ogni buon fotografo di paesaggio, vieni a scoprire le potenzialità di questo magico accessorio
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Fotografare per Stupire
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