Frasi fotografia: ecco la nostra mega raccolta

frasi foto

Benvenuti a questa guida completa sul mondo delle frasi per fotografia!
La fotografia è un'arte che va oltre la semplice cattura di immagini, è anche un modo per: esprimere emozioni, raccontare storie e condividere esperienze.
Le parole possono arricchire e dare profondità alle immagini, offrendo una prospettiva unica e una maggiore comprensione dell'intento del fotografo.
In questo articolo esploreremo una vasta gamma di aforismi di fotografia, che potranno arricchire il tuo lavoro artistico e offrire spunti di riflessione sulla natura stessa dell'arte fotografica.
Immergiti nel mondo delle parole e scopri come le frasi sulle fotografie possono trasformare la tua visione e il tuo approccio a quest'arte.

Aforismi fotografici di Ansel Adams

Ansel Adams è stato un celebre fotografo e ambientalista statunitense, noto soprattutto per i suoi iconici paesaggi in bianco e nero del Parco Nazionale di Yosemite e di altre aree naturali degli Stati Uniti.
Oltre alla sua fotografia, Adams è stato un pioniere nello sviluppo di una nuova tecnica chiamata Sistema Zonale, uno studio che ha rivoluzionato il controllo dell'esposizione e dello sviluppo nella fotografia analogica.
Puoi trovare un approfondimento su questo artista e la sua tecnica a questo link.

"Delle volte arrivo in dei luoghi proprio quando Dio li ha resi pronti affinchè qualcuno scatti una foto"

"Spesso ho pensato che se la fotografia fosse "difficile" nel vero senso della parola – nel senso che la creazione di una semplice fotografia richiedesse lo stesso tempo e la stessa fatica di un buon acquerello o di una buona incisione, il salto qualitativo della produzione media sarebbe enorme"

"L'assoluta facilità con cui possiamo produrre un'immagine banale porta spesso ad una totale mancanza di creatività"

"Dobbiamo tener presente che una fotografia può contenere soltanto quello che ci abbiamo messo dentro, e che nessuno ha mai saputo sfruttare appieno le possibilità di questo mezzo d'espressione"

frasi per la fotografia

"Non ci sono regole per una buona foto, ci sono solo buone fotografie" "Fotografia. Un'austera e sfolgorante poesia dal vero"

"Ho sempre pensato che la fotografia sia come una barzelletta: se la devi spiegare non è venuta bene"

"Molti ritengono che le mie immagini rientrino nella categoria delle "foto realistiche", mentre di fatto quanto offrono di reale risiede solo nella precisione dell'immagine ottica; i loro valori sono invece decisamente distaccati dalla realtà"

"Ci sono due persone in ogni foto: il fotografo e l'osservatore"

"Quando le parole diventano poco chiare, io focalizzo con la fotografia. Quando le immagini diventano inadeguate, mi accontento del silenzio"

"Da piccolo ero molto solitario e irrequieto, e preferivo godermi gli spettacoli della natura piuttosto che trastullarmi con giochi più adatti alla mia età"

"Addirittura mi hanno intitolato un massiccio della catena montuosa all'interno del Parco Nazionale dello Yosemite, a me carissimo. Oggi c'è un Monte Ansel Adams in mia memoria"

Frasi di fotografia di Diane Arbus

Diane Arbus è stata una fotografa americana, famosa per il suo stile unico e audace nel ritrarre soggetti marginali e fuori dagli schemi, come: persone affette da malattie mentali, nani, giganti e transgender.
Attraverso il suo lavoro, Arbus ha sfidato le convenzioni sociali dell'epoca e ha offerto uno sguardo intimo e toccante sulla diversità umana e sulla fragilità dell'esistenza.
Qui puoi trovare un approfondimento su questa artista.
"Penso che ci sia molta gente orribile nel mondo, e diventerà terribilmente difficile fotografare tutti, così se fotografo alcuni tipi generali di esseri umani ognuno li riconoscerà. Fu la mia insegnante, Lisette Model, che mi rese chiaro definitivamente che più specifici si è, più generali si sarà. "

"Tu vedi una persona per la strada, e la cosa fondamentale che noti è il suo difetto."

"Quello che cerco di descrivere è che è impossibile uscire dalla propria pelle ed entrare in quella altrui. La tragedia di qualcun altro non è mai la tua stessa."

"Non ho mai fatto le fotografie che mi ero proposta di fare. Le foto sono sempre state migliori o peggiori."

"Molte persone vivono nel timore che possano subire qualche esperienza traumatica. I freaks sono nati con il loro trauma. Hanno già superato il loro test, nella vita. Sono degli aristocratici."

frasi sulla fotografia

"Una fotografia è un segreto che parla di un segreto. Più essa racconta, meno è possibile conoscere."

"Credo davvero che ci siano cose che nessuno riesce a vedere prima che vengano fotografate.

"Se io fossi semplicemente curiosa, mi sarebbe assai difficile dire a qualcuno: voglio venire a casa tua, farti parlare e indurti a raccontare la storia della tua vita. Mi direbbero: tu sei matta. E in più starebbero molto sulle loro. Ma la macchina fotografica dà una specie di licenza. Tanta gente vuole che le si presti molta attenzione, e questo è un tipo ragionevole di attenzione da prestare."

"Nelle mie fotografie non ho mai ottenuto il risultato che aspettavo prima di scattare. Dopo lo sviluppo erano sempre migliori oppure peggiori."

Frasi sulle fotografie di Richard Avedon

Richard Avedon è stato un influente fotografo statunitense, noto per il suo lavoro rivoluzionario nel campo della fotografia di moda e per i suoi intensi ritratti in bianco e nero.
Con una carriera che ha attraversato più di cinque decenni, Avedon ha ridefinito i confini tra fotografia commerciale e artistica, catturando l'essenza dei suoi soggetti e trasmettendo emozioni ed eleganza attraverso le sue immagini.
Qui puoi leggere un nostro approfondimento su questo artista.

"Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi."

"Tutte le fotografie sono accurate. Nessuna di esse è la verità."

"Le mie fotografie non vogliono andare al di là della superficie, sono piuttosto letture di ciò che sta sopra."

"Tanta gente è convinta che abbia iniziato a dedicarmi alla fotografia commerciale per poi passare a un lavoro più creativo e personale. Invece ho sempre fatto entrambe le cose."

"Marilyn Monroe alla macchina fotografica offriva più di qualsiasi altra attrice, o donna, che io abbia mai inquadrato: era infinitamente più paziente, più esigente con se stessa e più a suo agio di fronte all'obiettivo che non quando ne era lontana."

"Non mi piacciono gli espedienti a base di giochi di luce o pose particolari. Il bianco aiuta a separare il personaggio dal resto. Il grigio invece protegge, abbraccia, riscalda, ti fa emergere dall'ombra alla luce. Racconta un'altra storia. Nel bianco sei solo."

"L'esistenzialismo di Camus e la drammaturgia di Beckett mi hanno influenzato notevolmente."

"Non mi piace osservare la gente in piccolo. Esponendo i ritratti a grandezza naturale offro un'opportunità all'immaginazione di diventare autentica."

"I miei ritratti dicono molto più di me che delle persone che io fotografo."

Aforismi fotografici di Gabriele Basilico

Gabriele Basilico è stato un rinomato fotografo italiano, conosciuto per le sue suggestive immagini architettoniche e paesaggistiche in bianco e nero.
Il suo lavoro caratterizzato da un'attenta composizione e un'attenzione ai dettagli, ha esplorato la relazione tra spazio urbano e natura, documentando le trasformazioni del paesaggio e della società nel corso del tempo.
Puoi leggere un approfondimento su Gabriele Basilico a questo link.

"Compito del fotografo è di lavorare sulla distanza, di prendere le misure, di trovare un equilibrio tra un qui e un là, di riordinare lo spazio, di cercare infine un senso possibile del luogo. Coltivo l'illusione e la speranza che la disponibilità a osservare e ad accettare la condizione urbanacontemporanea delle nostre città possa essere un buon punto di partenza per immaginare una città e un futuro migliori."

"È certo che io faccio fotografie in relazione al principio e all'esperienza estetica della "visione". In questo senso io sono pienamente fotografo. Ma è anche vero che la fotografia, e non solo come linguaggio, è entrata da parecchio tempo, e a buon diritto, nel mondo dell'arte. Sono convinto però che un'unità della fotografia nel grande bacino della ricerca artistica è un'idea troppo riduttiva: una cosa è usare la fotografia come linguaggio per comunicare un'opera concepita in modo diverso (per esempio un'installazione), un'altra cosa è pensare «fotograficamente», interpretandola, la realtà."

"Cerco di creare un dialogo con il luogo: io lo esploro, lui mi rimanda delle cose."

aforismi fotografia

Frasi per fotografie da Werner Bischof

Werner Bischof è stato un fotografo svizzero di grande talento, noto per il suo lavoro come membro dell'agenzia fotografica Magnum Photos.
Le sue immagini spesso caratterizzate da una profonda sensibilità umanistica, hanno documentato gli effetti della guerra e della povertà in: Europa, Asia e America Latina durante gli anni '40 e '50, offrendo un'importante testimonianza storica e sociale del suo tempo.

"Solo il lavoro fatto in profondità, con un impegno e un coinvolgimento totali, può davvero aver valore."

"E' difficile scattare fotografie in un campo di prigionia, rimanere umano e poi scoprire che le foto migliori sono state scartate. Qualche volta mi domando se oggi sono diventato un reporter, una parola che odio con tutto il cuore. Penso che la concentrazione che ero solito mettere nel mio materiale adesso si è spostata sull'aspetto umano, e questo è di gran lunga più complicato, perché non puoi pianificarlo."(Nella Corea del Sud, dopo aver lavorato in un campo di rieducazione, 1952)

"Ne ho avuto abbastanza: questa caccia alla storia è diventata difficile da reggere – non fisicamente, ma mentalmente. Ormai il lavoro qui non mi dà più la gioia della scoperta; qui quello che conta più di qualunque cosa è il valore materiale, il fare soldi, fabbricare storie per rendere le cose interessanti.

Detesto questo genere di commercio di sensazioni... E' stato come prostituirsi, ma ora basta. Dentro di me io sono ancora – e sarò sempre – un artista." (In Indocina, dopo aver realizzato un reportage su commissione, 1952)

frasi fotografi famosi

Frasi fotografiche di Margaret Bourke-White

Margaret Bourke-White è stata una pionieristica fotografa americana, celebre per le sue audaci immagini industriali, i reportage di guerra e i ritratti di personaggi storici.
Lavorando come prima fotografa di LIFE Magazine, Bourke-White ha documentato eventi storici di grande rilievo, come: la Grande Depressione, la Seconda Guerra Mondiale e l'apartheid in Sudafrica, lasciando un'impronta indelebile nella storia del fotogiornalismo.

"Trovare qualcosa di nuovo, qualcosa che nessuno avrebbe potuto immaginare prima, qualcosa che solo tu puoi trovare perché, oltre ad essere fotografo, sei un essere umano un po' speciale, capace di guardare in profondità dove altri tirerebbero dritto."

"L'industria è il vero luogo dell'arte ... i ponti, le navi, le officine hanno una bellezza inconscia e riflettono lo spirito del momento."

Aforismi di fotografia: Brassaï

Brassaï, pseudonimo di Gyula Halász, è stato un talentuoso fotografo ungherese naturalizzato francese, noto per le sue affascinanti immagini della vita notturna e della sottocultura parigina degli anni '30.
Attraverso il suo lavoro ha immortalato la Parigi bohémien, con i suoi caffè, i suoi artisti e i suoi personaggi marginali, contribuendo a creare un'immagine romantica e misteriosa della città che è diventata parte integrante del suo mito.

"Corriamo intorno al presente come un cane intorno al padrone che lo porta a passeggio. Ora lo supera, ora rimane indietro, accontentandosi di fiutare i passi del padrone. Non è mai veramente con lui, salvo nelle rare occasioni in cui prende lo zuccherino che gli viene offerto."

"Per me la fotografia deve suggerire, non insistere o spiegare. "

"Io non invento nulla, immagino tutto."

Le frasi più famose di Robert Capa

Robert Capa, pseudonimo di Endre Friedmann, è stato un leggendario fotografo ungherese, considerato uno dei più grandi fotoreporter di guerra di tutti i tempi.
Capa ha documentato i conflitti più significativi del XX secolo, tra cui: la Guerra civile spagnola, la Seconda Guerra Mondiale e la Guerra d'Indocina, catturando immagini iconiche e drammatiche che hanno immortalato l'umanità dietro alle atrocità della guerra.
Se vuoi approfondire questo artista, ti consiglio questo link.

"Come fotografo di guerra spero di rimanere disoccupato per il resto della mia vita."

"Il corrispondente di guerra beve di più, ha più ragazze, è meglio pagato, ed ha una maggiore libertà rispetto al soldato, ma in questa fase del gioco, avere la libertà di scegliere il suo posto e di poter essere un codardo senza essere giustiziato, è la sua tortura."

"Se le vostre foto non sono abbastanza buone, non siete abbastanza vicino."

"In una guerra si deve odiare qualcuno oppure amare qualcuno; è necessario avere una posizione oppure non si può capire ciò che succede."

"Non è sempre facile stare in disparte e non essere in grado di fare nulla, se non registrare le sofferenze che stanno intorno."

"Le immagini sono lì, basta catturarle."

"La verità è l'immagine migliore, la miglior propaganda."

"Il corrispondente di guerra ha il suo gioco – la sua vita – nelle sue mani, e lui può metterla su questo o quel cavallo, oppure può metterla in tasca all'ultimo minuto."

"Questa guerra è come un'attrice che sta invecchiando. E' sempre meno fotogenica e sempre più pericolosa."

Frasi sulla fotografia di Bresson

Henri Cartier-Bresson è stato un fotografo francese considerato uno dei padri fondatori della fotografia moderna.
Nato nel 1908, è noto per la sua abilità nel catturare momenti decisivi e per la sua tecnica di "fotografia istantanea".
Il suo lavoro è caratterizzato da una profonda sensibilità per la composizione, la luce e il momento preciso in cui scattare una fotografia.
Ha viaggiato in tutto il mondo, documentando eventi storici e creando immagini iconiche che hanno influenzato generazioni di fotografi.
La sua influenza nella fotografia documentaria è ancora evidente oggi e il suo contributo al mondo della fotografia è ampiamente riconosciuto.
Puoi trovare un approfondimento su questo artista a questo link.

"Le fotografie possono raggiungere l'eternità attraverso il momento."

"La curiosità è essenziale alla fotografia, ma la sua spaventosa controparte è l'indiscrezione, che è una mancanza di pudore."

"Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere."

"Si muore tutte le sere, si rinasce tutte le mattine: è così. E tra le due cose c'è il mondo dei sogni."

"Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà."

"La fotografia è il riconoscimento simultaneo, in una frazione di secondo, del significato di un evento."

frasi famose fotografi

"Fotografare è trattenere il respiro quando le nostre facoltà convergono per captare la realtà fugace; a questo punto l'immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale."

"Fotografare è trattenere il respiro quando le nostre facoltà convergono per captare la realtà fugace; a questo punto l'immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale."

"Quello che un buon fotografo deve cercare di fare è mettere sulla stessa linea di mira il cuore, la mente e l'occhio."

"Per significare il mondo, bisogna sentirsi coinvolto in ciò che si inquadra nel mirino. Questo atteggiamento esige concentrazione, sensibilità, senso geometrico."

"La tecnica è importante solo se riesci a controllarla al fine di comunicare quello che vedi. La tua personale "tecnica" devi creartela e adattarla all'unico fine di rendere la tua visione evidente sulla pellicola."

"La macchina fotografica è per me un blocco di schizzi, lo strumento dell'intuito e della spontaneità, il detentore dell'attimo che, in termini visivi, interroga e decide nello stesso tempo."

Le frasi famose di Robert Doisneau

Robert Doisneau è stato un famoso fotografo francese, nato il 14 aprile 1912 e scomparso il 1º aprile 1994.
È noto soprattutto per le sue immagini che catturano la vita quotidiana nelle strade di Parigi.
Doisneau è celebre per le sue fotografie umoristiche, poetiche e spontanee che ritraggono: la vita nelle strade, i bambini giocare, le persone in situazioni quotidiane e gli eventi sociali.
Una delle sue immagini più iconiche è "Il bacio dell'Hotel de Ville", che ritrae una coppia baciarsi in una strada di Parigi.
La sua opera è stata di grande importanza nel mondo della fotografia documentaria e ha contribuito a definire lo stile della fotografia di strada. 
Qui puoi trovare un video dedicato a questo grande artista.

"Un fotografo animato dal solo bisogno di registrare quello che lo circonda non aspira a ottenere risultati economici e non si pone i limiti di tempo che ogni produzione professionale comporta."

"Io non fotografo la vita reale, ma la vita che mi piacerebbe che fosse."

"Non sono solito dare consigli o ricette: è necessario lasciare che la persona guardi una foto in un suo modo che la porti a definirla. Si deve offrire alle persone un seme che crescerà e aprirà la loro mente."

"Odio i collezionisti, quelli che tengono qualcosa solo per se stessi."

"Io non sono un collezionista appassionato. Non sono mai tormentato dal desiderio di possedere le cose. Sono abbastanza contento delle mie foto. Sono stato loro convivente per anni e ci conosciamo reciprocamente dentro e fuori, quindi mi sento autorizzato a dire che le immagini hanno una vita e un carattere proprio."

"Il fotografo deve essere come carta assorbente, deve lasciarsi penetrare dal momento poetico. La sua tecnica dovrebbe essere come una funzione animale, deve agire automaticamente."

"Se scatti fotografie, non parlare, non scrivere, non analizzare te stesso e non rispondere a nessuna domanda."

"Quando ho iniziato, il fotografo era nel migliore dei casi un ingegnoso dilettante la cui attività era tollerata a patto che ci si accontentasse di restare ai margini delle vere corporazioni. Quanto ai Signori della Cultura Ufficiale, quelli non scherzavano: bastava accennare alla fotografia che li si poteva vedere, dimentichi delle antiche contese, formare quadrato e marciare compatti."

"Devi lottare contro l'inquinamento dell'intelligenza per diventare un animale con istinti molto affilati, una sorta di medium intuitivo, in modo che fotografare diventi un atto magico, e lentamente altre immagini, più suggestive, appariranno dietro l'immagine visibile, e per esse il fotografo non può essere ritenuto responsabile."

"La possibilità è l'unica cosa che non si può comprare. Devi pagare per essa e si deve pagare con la tua vita, spendendo molto tempo. Si paga con il tempo. Non con lo spreco di tempo, ma con la spesa del tempo."

"Le meraviglie della vita quotidiana sono emozionanti. Nessun regista cinematografico sarebbe capace di comunicare l'inatteso che si incontra per le strade."

aforismi fotografi famosi

"Un centesimo di secondo qui, un centesimo di secondo là... anche se li metti tutti in fila, rimangono solo un secondo, due, forse tre secondi... strappati all'eternità."

"Quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere."

"Vi spiego come mi prende la voglia di fare una fotografia. Spesso è la continuazione di un sogno. Mi sveglio un mattino con una straordinaria voglia di vedere, di vivere. Allora devo andare. Ma non troppo lontano, perché se si lascia passare del tempo l'entusiasmo, il bisogno, la voglia di fare svaniscono. Non credo che si possa vedere intensamente più di due ore al giorno."
"Se sapessi come si fa una buona fotografia, la farei ogni volta."

"Un fotografo che ha immortalato un momento splendido, una posa accidentale di qualcuno o di uno splendido scenario, ha scoperto un tesoro."

"Al giorno d'oggi l'immaginazione visiva della gente è più sofisticata, più sviluppata, specialmente nei giovani, tanto che ora puoi fare una foto che suggerisce solo un piccolo qualcosa, poi di essa si può fare davvero ciò che si vuole."

"Mi piacciono le persone per le loro debolezze e difetti. Mi trovo bene con la gente comune. Parliamo. Iniziamo a parlare del tempo e a poco a poco arriviamo alle cose importanti. Quando le fotografo non è come se fossi lì ad esaminarle con una lente di ingrandimento, come un osservatore freddo e scientifico. E' una cosa molto fraterna, ed è bellissimo far luce su quelle persone che non sono mai sotto i riflettori."

"Le foto forse sono come le piante: non riusciranno realmente a prosperare a meno che non parli con loro. Molte di loro si comportano come brave bambine e mi fanno un bel sorriso ogni volta che passo loro davanti, ma altre sono delle vere porche e non perderebbero mai nessuna occasione per rovinare la mia vita."

Le frasi famose di Elliott Erwitt

Elliott Erwitt è un fotografo e regista statunitense nato il 26 luglio 1928 a Parigi, Francia.
È noto per il suo lavoro fotografico umoristico e satirico, spesso caratterizzato da uno sguardo ironico sulla vita quotidiana.
Erwitt ha iniziato la sua carriera fotografica negli anni '40 e ha lavorato come fotografo di reportage e pubblicitario.
È diventato membro della prestigiosa agenzia fotografica Magnum Photos nel 1953.
Nel corso della sua carriera, ha documentato eventi storici ma è particolarmente famoso per i suoi ritratti umoristici di persone e situazioni.
Tra le sue opere più conosciute vi è una serie di fotografie di cani, un soggetto che ha affrontato con un tocco giocoso e ironico.
Il suo stile distintivo e il suo occhio per l'umorismo hanno reso Elliott Erwitt un'icona nel mondo della fotografia, contribuendo in modo significativo al genere della fotografia di reportage e documentaria.
Ecco il link per approfondire questo grande maestro.

"La fotografia è il lavoro dell'anima."

"La fotografia è tutta qui: far vedere a un'altra persona quel che non può vedere perché è lontana, o distratta, mentre tu invece sei stato fortunato e hai visto."

"Le fotografie non si preparano, si aspettano. Si ricevono."

"Alcune foto non sono fotografie. Sono immagini con una faccia sopra. Non sono foto cattive, anzi sono molto carine, ma le buone fotografie sono quelle che mostrano ciò che nessuno di solito vede o vuol vedere."

"Viaggiare è fondamentale per avere nuovi stimoli."

"Ho fatto di tutto, ma preferisco il tipo di lavoro che ha a che fare con la condizione umana invece che con gli oggetti."

"Se una foto può migliorare il mondo non so, ma non mi riguarda."

"Di me dicono che sono un umorista: le mie foto dei cani che saltano quando gli abbaio, o suono la trombetta... La cosa più difficile e utile al mondo è far ridere la gente."

"Quel che conta nella buona fotografia è l'attenzione alla condizione umana." "Fotografare è soprattutto "essere lì"."

"La comunicazione oggi è molto veloce, lo sguardo non si ferma. C'è bisogno di qualcuno che arresta lo sguardo su qualcosa e ti dica guarda questo".

"Come tutti i regali, una buona fotografia non dev'essere né banale, né arrogante."

"Io mi considero un professionale, ma le fotografie che amo sono quelle che faccio per hobby."

frasi sulla fotografia brevi

"Io uso ancora la pellicola perché non sono capace."

"Mi interessa fare una buona fotografia, non una dichiarazione. La foto che feci a Mosca, ad esempio, a Nixon che punta il dito sul petto di Kruscev... Io ero lì per fotografare frigoriferi a una fiera di prodotti americani, loro si misero a discutere davanti a me... Io mi preoccupavo solo di trovare una buona inquadratura. Poi Nixon la usò per una sua campagna elettorale, per fortuna quella volta non vinse. Ecco, quella foto ha mosso qualcosa, ma io non c'entro."

"Fallo come se fosse un hobby."

"Qualche volta ho fatto foto che forse erano utili. Segregazione razziale, Guerra fredda... Ma non l'ho fatto in modo premeditato. Le fotografie non si preparano, si aspettano. Si ricevono."

"C'è bisogno di buone fotografie per bilanciare tanta spazzatura visiva in giro."

"Volevo fare qualcosa di indipendente nella vita. La macchina fotografica ti porta in situazioni dove non andresti mai."

"In un'intervista, a Mosca, un giornalista mi chiese: ma lei, era lì quando ha scattato questa foto? Be', sembra ridicolo, ma continuo a ripensare a quella domanda. A volte un fotografo scatta automaticamente senza essere davvero lì."

"Una rivista tedesca mi ha appena chiesto di fare un servizio con i Google Glass. È incredibile, per scattare devi solo dare un colpetto qui sull'asticella, presto basterà un battito di ciglia. Fotografare diventa uguale a vedere, non hai cornice, inquadratura, nulla."

"Un fotografo non è un riformatore sociale."

"Non mi ritengo un giornalista. Mi sono trovato in situazioni in cui la notizia si imponeva, ad esempio quando a Mosca mi passò davanti una sfilata militare coi missili che nessuno in Occidente aveva ancora visto. Ma solo perché ero già lì. Fotografare è soprattutto essere lì. Non amo essere messo in una categoria."

"Sono le fotografie tranquille che mancano."

Frasi fotografia di Franco Fontana

Franco Fontana è un fotografo italiano nato il 9 dicembre 1933 a Modena.
È particolarmente noto per il suo lavoro nel campo della fotografia di paesaggio e astratta.
Fontana ha iniziato la sua carriera fotografica negli anni '60 e ha guadagnato riconoscimento per il suo approccio innovativo e creativo alla composizione fotografica.
La sua tecnica distintiva coinvolge l'uso audace del colore e la creazione di immagini astratte attraverso l'uso di: linee, forme e geometrie.
Ha esposto in molte mostre in tutto il mondo e ha ricevuto numerosi premi per il suo contributo alla fotografia artistica. La sua influenza nel campo della fotografia di paesaggio e astratta è stata significativa, contribuendo a ridefinire i limiti della percezione visiva attraverso l'arte fotografica.
Ecco il link per approfondire questo artista.

"Per me la fotografia non è mai stata una professione: è la mia continua realtà, che dona qualità alla mia vita."

"Per la me la fotografia rimane sempre un pretesto: è una parte di te stesso che va a testimoniare il tuo mondo, che sia un paesaggio o un essere umano. Infatti ho significato la mia testimonianza nel paesaggio naturale, nel paesaggio urbano, nelle ombre, nel nudo femminile, nella gente e nei ritratti."

"Fotografo il colore perché fortunatamente vedo a colori."

"Il mio colore non è un'aggiunta cromatica al bianco e nero ma diventa un modo diverso di vedere, essendomi liberato da quelle esigenze spettacolari che hanno caratterizzato la fotografia a colori, accettando il colore come un traguardo inevitabile nell'evoluzione della fotografia."

"... uso la digitale perché offre un'economia e una rapidità di lavoro che mi permette di risparmiare tempo."

"... non ho mai accettato di firmare contratti, neppure con Vogue America e c'è chi si venderebbe la nonna o la mamma pur di avere un contratto del genere!"

"Non sono mai stato iscritto a club o circoli fotografici, se non al massimo per un anno, poi me ne sono andato. Sono stato sempre molto libero, perché per me la fotografia è un pretesto."

frasi fotografia

"Il bianco e nero è arbitrario come fatto creativo. [...] parte già avvantaggiato, interpreta. Io ho scelto la fotografia a colori, e il colore va interpretato. Il bianco e nero parte già interpretato. Il colore, dato che lo si vede, va reinterpretato. È molto più difficile fare il colore che il bianco e nero. Non si cerca mai la realtà per quella che è, ma si cerca di reinventarla in un modo più ideale. I colori esistono, io li interpreto."

"Fotografo il colore perché fortunatamente vedo a colori: ritengo il colore più difficile del bianco e nero, che è già un'invenzione perché la realtà non è mai accettata per quello che è a livello creativo e conseguentemente va reinventata. Il mio colore non è un'aggiunta cromatica al bianco e nero ma diventa un modo diverso di vedere, essendomi liberato da quelle esigenze spettacolari che hanno caratterizzato la fotografia a colori, accettando il colore come un traguardo inevitabile nella evoluzione della fotografia"

Le frasi fotografiche di Mario Giacomelli

Mario Giacomelli è stato un fotografo italiano, nato il 1º agosto 1925 a Senigallia e deceduto il 25 novembre 2000.
È noto per il suo contributo distintivo alla fotografia documentaria e alla fotografia artistica.
Questo artista ha acquisito fama per le sue immagini poetiche e fortemente emotive, spesso caratterizzate da contrasti forti e da una forte enfasi sulla forma e sulla composizione.
Ha lavorato su diversi progetti ma è particolarmente noto per la serie "Paesaggi dell'Uomo", che documenta la vita nelle campagne italiane e nei piccoli paesi.
La sua fotografia è stata apprezzata per l'approccio unico e l'espressione artistica che ha portato alla documentazione della vita quotidiana. 
Ecco un nostro articolo di approfondimento.

"Per me non è importante la foto singola ma la serie, il racconto." "Quasi sempre mi capita di vedere le foto prima di farle."

"All'ospizio sono andato per un anno senza macchina fotografica, perchè non volevo che sentissero la macchina puntata.
Ero un vecchio come loro."

"Quello che mi importa è l'età, il tempo. Tra me e il tempo c'è una discussione sempre aperta, una lotta continua. L'ospizio me ne dà una dimensione più esatta."

"Non ho niente contro i vecchi o contro l'ospizio. Solo contro il tempo, questo presente che non esiste mai, già il momento in cui parliamo è fatto un pò di prima, un pò di dopo, di passato e di futuro."

"La fotografia è una cosa semplice. A condizione di avere qualcosa da dire."

"Ci sono delle cose che non vogliono essere riprese."

"Ogni immagine è il ritratto mio, come se avessi fotografato me stesso."

frasi fotografia bianco e nero

"La fotografia ti permette di testimoniare del passaggio tuo su questa terra, come un blocco di appunti."

"Ho scoperto che questo mezzo meccanico, freddo come dicono, permette di rendere delle verità che nessuna altra tecnica può rendere"

"Io credo all'astrattismo, per me l'astrazione è un modo di avvicinarsi ancora di più alla realtà."

"Lo sfocato, il mosso, la grana, il bianco mangiato, il nero chiuso sono come esplosione del pensiero che dà durata all'immagine, perché si spiritualizzi in armonia con la materia, con la realtà, per documentare l'interiorità, il dramma della vita."

"Non mi interessa tanto documentare quello che accade, quanto passare dentro a quello che accade

"Le fotografie che contano di più sono forse quelle che ho vissuto senza scattarle."

"Per l'ospizio non ho fatto programmi... invece ho programmato nel caso di certi paesaggi, alcuni addirittura li ho costruiti io. Vengo con il contadino, con il trattore, dico : "Vorrei fare dei segni qui", costruisco la fotografia come un quadro."

Aforismi sulla fotografia di Fan Ho

Fan Ho è stato un fotografo e regista cinese, nato il 8 ottobre 1931 a Shanghai e deceduto il 19 giugno 2016 a San Francisco.
È noto per il suo lavoro nel campo della fotografia di strada e documentaria, particolarmente durante gli anni '50 e '60 a Hong Kong.
Le sue fotografie spesso presentano: giochi di luce e ombra, linee architettoniche e momenti di vita urbana.
Oltre alla fotografia, è stato anche regista cinematografico e attore, contribuendo al mondo artistico con la sua visione unica.

"Mi piace concentrare e semplificare il mondo in bianco e nero, é più simile alla mia natura. Posso esprimere meglio e più liberamente le mie emozioni, posso tenerle sotto controllo ed i risultati sono surreali e semi astratti."

"Vedo la strada come un Teatro Vivente (Living Theater). È anche il titolo del mio libro; Aspetto che gli attori entrino ai loro posti".

"Scattavo fotografie secondo il mio istinto. Non cercavo nulla che fosse particolarmente attrattivo. Scattavo fotografie nel modo in cui vedevo nessun particolare maestro, stile o filosofia."

"Prima devi trovare la location ideale. Poi devi essere paziente ed attendere il soggetto giusto capace di suscitare il tuo interesse, anche semplicemente un gatto per esempio. Devi essere capace di cogliere l'attimo in cui. lo spirito, l'essenza, l'anima del soggetto si rivelano.. Se quell'attimo non arriva, devi aspettare la sensazione giusta. E' un lavoro creativo, perche' quella sensazione la devi avere dentro lontano..."

"Credo che la tecnica non sia troppo importante. È più importante usare i tuoi occhi, la mente e il cuore. La tecnica è qualche cosa che ognuno può fare. Se vuoi portare la tua fotografia ad un livello più elevato devi raccontare qualche cosa. Muovi qualche cosa. Dovete sentirlo quando fate fotografie e ciò vi porterà ad livello più alto. La fotografia deve essere inquietante e deve valer la pena di esser ricordata."

Frasi famose di Michael Kenna

Michael Kenna è un fotografo britannico nato il 20 ottobre 1953 a Widnes, Lancashire, Inghilterra.
È noto per il suo lavoro nel campo della fotografia di paesaggio e ha guadagnato fama internazionale per le sue immagini in bianco e nero, caratterizzate da atmosfere eteree e poetiche.
Kenna è riconosciuto per la sua maestria nell'utilizzo della luce naturale e per la composizione minimalista delle sue fotografie.
Le sue opere spesso presentano: paesaggi naturali, architetture, e luoghi che evocano una sensazione di tranquillità e mistero.
Ha lavorato in diversi luoghi in tutto il mondo, includendo paesaggi: giapponesi, europei e americani.
Ecco un articolo per approfondire questo grande artista.

"Sento che le fotografie in bianco e nero sono generalmente più tranquille e misteriose di quelle a colori. Per me, il bianco e nero ispira l'immaginazione dello spettatore e lo porta a completare il quadro con l'immaginazione. Il bianco e nero non cerca di competere con il mondo esterno. E credo che persista più a lungo nella nostra memoria visiva."

"Io preferisco fotografare il palcoscenico dopo che gli attori se ne sono andati."

"Ho scelto di fotografare l'assenza di persone, la memoria della loro presenza, le tracce che si lasciano dietro."

"Anzichè le onde del mare, a volte posso desiderare una morbida superfice nebbiosa. Quando voglio il movimento o le scie delle stelle, allungo l'esposizione. Certe volte arrivo a 10 o a 12 ore di esposizione."

"Trovo che il bianco e nero sia più malleabile e misterioso del colore, è una interpretazione della realtà più che un riflesso della realtà. Non mi interessa copiare e descrivere ciò che vedo. Sono più interessato ad entrare in sintonia con ciò che fotografo. Il colore è troppo specifico per me. Vediamo tutto a colori per tutto il tempo. Le fotografie a colori non hanno alcun appeal per me."

"Sono sempre stato affascinato da pittori come Turner, Picasso e Kandinsky."

"Il mio fotografo giapponese preferito è Daido Moriyama. Lo è per diversi motivi, probabilmente perchè per lo più é l'opposto di ciò che faccio io."

"Io sono interessato alle interrelazioni, giustapposizioni e interazioni tra i paesaggi e le strutture che noi, umani, lasciamo nel paesaggio.
Storie, impronte, evidenze, tracce, atmosfere e storie"

"Qualche volta mi lascio ispirare da altri fotografi come Bill Brandt, Josef Sudek, Eugene Atgét. Comincio andando nelle stesse location che si vedono nelle loro fotografie, come hanno fotografato, perché lo hanno fotografato, cosa hanno visto"

Riflessioni sulla fotografia

Le frasi del maestro Andrè Kertèsz 

André Kertész è stato un fotografo ungherese, nato il 2 luglio 1894 a Budapest e deceduto il 28 settembre 1985 a New York.
È considerato uno dei pionieri della fotografia moderna e ha avuto un impatto significativo sullo sviluppo della fotografia documentaria e artistica.
Kertész ha iniziato la sua carriera come fotografo dilettante durante la prima guerra mondiale e ha successivamente lavorato come fotografo professionista in Europa.
La sua carriera ha attraversato diversi periodi, tra cui: la fotografia di strada, il ritratto e l'esplorazione delle forme astratte.
Le sue immagini spesso riflettono una sensibilità artistica e un occhio unico per la composizione.

"La fotografia è la traccia lasciata dalla luce su un supporto sensibile, proprio come la scrittura è il segno di inchiostro su un foglio che comunica le sensazioni e i pensieri dell'autore."

"La macchina fotografica è lo strumento,attraverso il quale interpreto il mondo attorno a me."

"Quando un idea, la scelta di un soggetto o semplicemente la volontà di trasmettere un emozione si incontra con la giusta tecnica, ecco che possono nascere immagini stupende."

"Senza sentire non c'è ragione di vivere."

"La fotografia è la mia sola lingua. Io non faccio semplicemente delle foto. Io mi esprimo attraverso le foto."

Aforismi famosi di Helmut Newton 

Helmut Newton è stato un fotografo tedesco-australiano, nato il 31 ottobre 1920 a Berlino e deceduto il 23 gennaio 2004 a Los Angeles.
È considerato uno dei più influenti fotografi di moda e nudo del XX secolo.
La sua carriera ha spaziato per oltre cinque decenni e il suo lavoro ha contribuito a ridefinire gli standard estetici e concettuali nella fotografia di moda.
Newton è noto per le sue immagini provocatorie e audaci, spesso caratterizzate da una forte carica erotica e un'estetica dominante.
Ha lavorato con molte delle principali riviste di moda, creando immagini che hanno segnato un'epoca.
Il suo stile distintivo ha mescolato: glamour, erotismo e una particolare attenzione alla composizione e all'illuminazione.

"Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare, tre concetti che riassumono l'arte della fotografia."

"Il mio lavoro come fotografo ritrattista è quello di sedurre, divertire e intrattenere."

"Nelle mie foto non c’è emozione. È tutto molto freddo, volutamente freddo.”

“Per me il massimo è stata Margaret Thatcher: che cosa c’è di più sexy del potere?”

“Spesso mi capita di soffrire d’insonnia. Forse ho visto troppe immagini in vita mia per poter dormire tranquillo.”

“Mi piace fotografare le persone che amo, la gente che ammiro, il famoso e specialmente il famigerato. Il mio ultimo soggetto infame è stato il politico francese di estrema destra Jean-Marie Le Pen.”

“Investo molto tempo nella preparazione. Penso a lungo a ciò che voglio realizzare. Ho libri e piccoli quaderni in cui scrivo tutto prima di una seduta fotografica. Altrimenti dimenticherei le mie idee.”

Frasi sulle fotografie ricordi

Aforismi fotografici di David LaChapelle

David LaChapelle è un fotografo e regista statunitense nato il 11 marzo 1963 a Fairfield, Connecticut.
È noto per il suo lavoro distintivo e spesso provocatorio nel campo della fotografia di moda e della pubblicità.
LaChapelle ha iniziato la sua carriera come fotografo d'arte a New York nei primi anni '80, guadagnando rapidamente fama per il suo stile unico e audace.
Le sue fotografie spesso incorporano: elementi di surrealtà, colori vibranti e un'estetica che sfida le convenzioni tradizionali.
Ha lavorato con numerose celebrità e i suoi scatti sono apparsi su molte copertine di riviste di moda e intrattenimento.
Oltre alla fotografia, David LaChapelle si è dedicato alla regia di video musicali, film e progetti artistici.
Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre in tutto il mondo e la sua impronta distintiva ha influenzato la fotografia contemporanea, spingendola verso nuove direzioni artistiche.

"Il mio modo di fotografare è molto istintivo, preferisco basarmi sulle mie emozioni, anziché su un approccio intellettuale nei confronti della persona con cui lavoro, adoro giocare con lei per costruire insieme una storia fotografica. Da queste decine di foto che scatto, spesso ne scelgo una sola. Il punto centrale del mio film ideale con un inizio, una parte centrale e una fine. La mia idea è quella di creare in continuazione."

"Amo creare tramite l'uso della fantasia, tramutando in immagine i miei sogni."

"Una foto racconta un qualche piccolo evento e la sua impressione che questo ha nella mia mente."

"Non sono schiavo né della moda, né delle celebrità. Sono nelle condizioni di dire no a chiunque e di potere fare foto che non riguardino solo il vestito o la marca che si pubblicizza. La fotografia usa la moda e viceversa, ma io uso la moda come un ingrediente del mio lavoro. Anche remunerativo, ma non imprescindibile."

"Il lavoro di un fotografo è quello di rapportarsi al soggetto che ritrae. La foto di Fidel Castro che beve una Coca Cola immortala qualcosa di semplice, ma anche carico di significato e di energia. Sebbene Castro abbia bevuto decine di bottigliette di Coca Cola, quella foto è di per sé un evento."

"Se dovessi fare una foto al Papa - cosa molto improbabile a meno che lui non mi chiami per una foto tessera - lo ritrarrei mentre si lava i denti."

"Federico Fellini, Andy Wahrol e Gesù. Ognuno a modo suo ha cambiato la mia vita."

Le frasi famose della fotografa Dorothea Lange

Dorothea Lange è stata una fotografa statunitense nota soprattutto per il suo lavoro durante la Grande Depressione negli Stati Uniti.
Questa artista è stata una delle fotografe documentariste più importanti del XX secolo.
Durante la Grande Depressione, è stata assunta dal Farm Security Administration (FSA) per documentare la situazione socioeconomica delle persone colpite dalla crisi.
Le sue immagini iconiche, come la fotografia intitolata "Migrant Mother" (Madre Migrante), sono diventate simboli della lotta e della sofferenza durante quel periodo.

"Non è accidentalmente che un fotografo diventa un fotografo, come un domatore di leoni diventa domatore di leoni."

"La fotocamera è uno strumento che insegna alle persone come vedere senza fotocamera."

"While there is perhaps a province in which the photograph can tell us nothing more than what we see with our own eyes, there is another in which it proves to us how little our eyes permit us to see."

"One should really use the camera as though tomorrow you'd be stricken blind. To live a visual life is an enormous undertaking, practically unattainable. I have only touched it, just touched it."

frasi fotografia analogica

Le frasi famose dell'artista Man Ray

Man Ray, nato come Emmanuel Radnitzky, è stato un artista e fotografo modernista statunitense.
È nato il 27 agosto 1890 a Filadelfia, Pennsylvania, e è deceduto il 18 novembre 1976 a Parigi, Francia.
Man Ray è noto per la sua significativa contribuzione al movimento dadaista e al surrealismo, così come per il suo lavoro innovativo nella fotografia.
Nel corso della sua carriera ha sperimentato con diverse forme artistiche, tra cui: pittura, fotografia, scultura e la cinematografia.
La sua produzione fotografica è particolarmente celebre per la manipolazione delle tecniche e degli effetti di luce.
Ha creato opere pionieristiche come i "Rayographs", ottenuti posizionando oggetti direttamente sulla carta fotosensibile e sottoponendoli all'esposizione alla luce.

"Le soddisfazioni di un genio risiedono nella sua forza di volontà e nella sua ostinazione."

"Non ha senso continuare a chiedersi se la fotografia sia o meno una forma d'arte, perché l'arte è fuori moda e noi abbiamo bisogno di altro."

"Mi hanno accusato di essere un buffone, ma secondo me l'arte di qualità implica l'umorismo."

"Non sapevo quello che stavo facendo finché non arrivavo alla fine."

"Se ne avessi avuto il fegato sarei diventato un ladro o un delinquente, ma non avendo coraggio sono diventato un fotografo."

"I critici dovrebbero essere tutti eliminati."

"Credo esista un legame tra fotografia e musica ed è da lì che traggo la mia ispirazione."

"Io non fotografo la natura, ma le mie visioni."
"Fotografo ciò che non voglio dipingere, ciò che ha già un'anima."

"La natura non crea opere d'arte. Siamo noi umani grazie alla nostra peculiare capacità d'interpretazione - che è ciò che ci rende umani - a vedere in essa l'arte."

"I miei lavori sono pensati per divertire, annoiare, sconcertare, confondere ed inspirare la riflessione."

"Fotograferei più volentieri un'idea di un oggetto, e un sognopiuttosto che un'idea."

Gli aforismi fotografici di Steve McCurry

Steve McCurry è un rinomato fotografo statunitense, nato il 24 febbraio 1950 a Filadelfia, Pennsylvania.
È famoso per le sue straordinarie fotografie di viaggi e reportage, con uno stile distintivo caratterizzato: dall'uso del colore, ritratti emozionali e una profonda connessione con le culture che fotografa.
Uno dei suoi scatti più iconici è "La ragazza afgana", che è apparsa sulla copertina della rivista National Geographic nel 1985.
Questa immagine ha acquisito fama mondiale e è diventata un simbolo della situazione delle donne in Afghanistan.
Ha ricevuto numerosi premi per il suo lavoro, tra cui il prestigioso World Press Photo of the Year. 

"Io faccio un gran numero di scatti. Sono alla ricerca del momento di passaggio, quello in cui l'immagine rivela una tensione. [... ] Voglio qualcosa che sia il più possibile naturale e reale e autentico."

"Il mio amore per l'India nasce dal fatto che nel subcontinente convivono religioni diverse, la cultura è antica e al tempo stesso distinta dai paesi limitrofi. A colpirmi, come fotografo, sono gli estremi e soprattutto le persone che vivono in povertà, in villaggi fermi alla metà del secolo scorso. E poi c'è tanta gente che vive per strada, in città moderne. Paesaggi, culture, geografie, persone e cibi tanto diversi da loro ma sempre aperti e ospitali."

"Ho sempre raccontato la storia delle vittime, dei rifugiati, delle persone che devono abbandonare tutti i propri beni, il proprio lavoro, la casa, il paese in cui sono nati. Sono sempre stato convinto che fossero i soggetti più deboli dell'umanità a poter raccontare grandi storie su quanto accade nel mondo. Non penso che il mio lavoro possa rappresentare un reale cambiamento per queste persone, ma può essere un modo per aiutarle, per portare a conoscenza di tutti le loro storie. Un bel ritratto svela sempre qualcosa di importante di una persona [... ] come se il vissuto vi fosse inciso in modo indelebile."

"[All']università [studiavo] cinematografia. Pensavo di occuparmi di documentari. Mentre frequentavo ho inserito nel piano di studi un esame di fotografia: a ventidue anni avevo capito che mi avrebbe permesso di viaggiare e vedere il mondo."

"Direi che sono un fotografo di strada che ritrae "situazioni trovate", e il modo migliore di farlo è camminare per le strade e catturare la vita nel momento in cui accade, per caso."

frasi fotografiche famose

"Non cerco mai di abbellire o di romanzare [una fotografia], la cosa più importante è raccontare la storia nel modo migliore possibile."

"Ho sempre gravitato verso situazioni in cui l'illuminazione ha una certa atmosfera, in cui la luce scarseggia. Di rado fotografo in piena luce o durante il giorno. Mi piacciono le ombre, le situazioni che creano sottili contrasti di colori, dove l'illuminazione proviene dai negozi, dalle case, dai lampioni."

"I ricchi sono inaccessibili, vivono dietro un cancello e non sono visibili. Diversa la situazione dei poveri: li puoi fotografare, ci puoi parlare, sono accessibili e visibili."

"La parte più importante del mio lavoro è narrare storie, è per questo che la maggior parte delle mie immagini posa le sue radici nella gente comune. Sono alla ricerca di quell'attimo di autenticità e spontaneità capace di raccontare una persona [... ], quello in cui, per un istante, si cattura l'essenza di un altro individuo [... ]. Penso sia questo, uno dei più grandi poteri della fotografia."

"Ragazza afgana è diventata una fotografia talmente iconica che mi segue ovunque vada, e [... ] giuro che non passa giorno senza che io riceva una richiesta di utilizzo, una richiesta di informazioni o qualunque altra cosa che abbia a che fare con quella fotografia, ogni singolo giorno della mia vita."

Gli aforismi fotografici di Sebastiao Salgado

Sebastião Salgado è un fotografo brasiliano nato il 8 febbraio 1944.
È noto per il suo straordinario lavoro nel campo della fotografia documentaria e sociale, con particolare attenzione a questioni umanitarie e ambientali.
Uno dei suoi progetti più celebri è "Workers" (Lavoratori), che esplora il lavoro manuale in molte parti del mondo.
Altri progetti noti sono: "Genesis", che si concentra sulla bellezza della natura e delle culture indigene, e "Migrations", che documenta i movimenti delle popolazioni in tutto il globo.
La sua capacità di catturare emozioni e narrare storie attraverso la fotografia lo ha reso uno dei fotografi più rispettati e influenti del suo tempo.

"Chi non ama aspettare, non può diventare fotografo"

"Quando fotografo io respiro la fatica dell'uomo, i suoi ritmi, le sue angosce. Ma anche le sue speranze"

"Le immagini possono risvegliare le coscienze come una premessa necessaria all'avvio di qualche azione. Un'immagine è come un appello a fare qualcosa, non soltanto a sentirsi turbati o indignati. La foto dice: "Basta! Intervenite, agite!"."

"Ai miei allievi consiglio sempre di studiare, di andare all'Università. Fare belle foto non basta. Bisogna anche dare loro un senso."

"Il linguaggio fotografico è un linguaggio formale, legato all'estetica. Certamente, se le mie fotografie arrivano ad essere esposte in un museo, vuol dire che hanno anche un valore estetico che le contraddistingue, ma non voglio assolutamente che queste siano lette come delle opere d'arte. Infatti, non nascono per essere oggetto d'arte, ma come un insieme di immagini per informare, per provocare discussioni, dibattiti. "

"Chi non ama aspettare, non può diventare un fotografo."

le frasi sulla fotografia

"Mi sono accovacciato e ho camminato alla sua stessa altezza, con le mani e le ginocchia per terra. Da quel momento la tartaruga non è più fuggita...Così ho potuto iniziare a fotografarla. Mi ci è voluta una giornata intera per avvicinarla. Tutta una giornata per farle capire che rispettavo il suo territorio."

"... i fotografi siamo come cacciatori che passano molto tempo a spiare la selvaggina, ad attendere che esca dalla tana, fotografare è la stessa cosa, bisogna avere la pazienza di aspettare che accada qualcosa, perché qualcosa accadrà, per forza."

"... una buona fotografia è quella che riesce a riprodurre e a trasmettere le emozioni che ho provato mentre scattavo."

"Quando mi rendo conto che non riesco a cogliere quello che vorrei, allora lascio la macchina fotografica e mi limito a guardare, a vivere."

"Nelle fotografie a colori c'è già tutto. Una foto in bianco e nero invece è come un'illustrazione parziale della realtà. Chi la guarda, deve ricostruirla attraverso la propria memoria che è sempre a colori, assimilandola a poco a poco. C'è quindi un'interazione molto forte tra l'immagine e chi la guarda. La foto in bianco e nero può essere interiorizzata molto di più di una foto a colori, che è un prodotto praticamente finito."

Le frasi famose di Ferdinando Scianna

Ferdinando Scianna è un fotografo italiano nato il 4 giugno 1943 a Bagheria, in Sicilia.
È noto per il suo lavoro nella fotografia documentaria e di moda, contribuendo significativamente alla scena fotografica italiana.
La sua carriera ha spaziato tra: reportage fotografici, ritratti, e lavori di moda.
Oltre al suo lavoro di moda, Scianna ha documentato la vita in Sicilia e ha realizzato reportage su diverse tematiche sociali.
Le sue immagini spesso esplorano: la cultura italiana, le tradizioni e la vita quotidiana con uno sguardo attento e sensibile.

"La fotografia e per me un mestiere, una maniera di vivere, il filtro attraverso il quale entro in relazione con il mondo ed il mondo con me. La ricerca, forse assurda, di istanti di senso, di forma, nel caos della vita. Tentativo di comprendere, di comprendersi"

"Si può mentire con le fotografie. Si può persino dire la verità, per quanto ciò sia estremamente difficile. Il luogo comune vuole che la fotografia sia specchio del mondo ed io credo occorra rovesciarlo: il mondo é lo specchio del fotografo"

"Fotografare è una maniera di vivere. Ma importante è la vita, non la fotografia. Importante è raccontare. Se si parte dalla fotografia non si arriva in nessun altro posto che alla fotografia"
"Le fotografie mostrano, non dimostrano"
"Nel 1983 ero un fotografo di Magnum, ma disoccupato. Quando decisi di andare in Spagna per fare un lavoro sulla Guerra Civile, Sciascia mi consigliò di andare a trovare Manuel Vásquez Montalbán. E così a Barcellona trovai un nuovo amico: la mia vita è scandita da incontri straordinari"
"Non sono più sicuro, una volta lo ero, che si possa migliorare il mondo con una fotografia, rimango convinto, però, del fatto che le cattive fotografie lo peggiorano"
"Il luogo comune vuole che la fotografia sia specchio del mondo io credo occorra rovesciarlo: il mondo è lo specchio del fotografo"

Frasi sulle immagini

"La globalizzazione ha allineato anche il gusto fotografico, ma negli italiani riemergono le geometrie e le architetture che hanno respirato sin dall'infanzia nelle piazze delle loro città. È una forma classica"
"Come Cartier-Bresson, nato sotto le nuvole della Normandia, diceva che la sua luce ideale era un giorno luminoso senza ombre, la mia luce ideale è quella per cui mia madre mi ordinava di mettermi un cappello che se no schiattavo per l'insolazione"

Quanti anni è rimasto nel mondo della moda?

"Sette. Tra modelle e albergoni. Era un tradimento permanente del maestro Cartier-Bresson e delle sue regole: "Mai mettere in posa il mondo". Mi divertivo, ma con un forte senso di colpa. Il massimo"
"la realtà sembrava miracolosamente organizzarsi in modo che io potessi coglierne un istante significativo e irripetibile"

"Dopo quarantanni di mestiere e di riflessione sono arrivato alla convinzione che la massima ambizione per una fotografia è di finire in un album di famiglia"

Gli aforismi fotografici di Alfred Stieglitz

Alfred Stieglitz è stato un fotografo e gallerista statunitense, nato il 1º gennaio 1864 a Hoboken, New Jersey.
Nel 1902 ha fondato la rivista "Camera Work", che ha svolto un ruolo significativo nel movimento Pictorialista.
In seguito ha adottato la filosofia del "Straight Photography", sottolineando la purezza e l'oggettività della fotografia.
Inoltre ha gestito la galleria "291" a New York, dove ha esposto opere di artisti innovativi, inclusi fotografi come: Edward Steichen e Paul Strand e pittori come Georgia O'Keeffe.
La sua relazione con O'Keeffe è diventata una parte significativa della sua vita e del suo lavoro.

"Nella fotografia c'è una realtà così sottile che diventa più reale della realtà."

 "I am an American. Photography is my passion. The search for truth my obsession"

"Photography is not an art. Neither is painting, nor sculpture, literature or music. They are only different media for the individual to express his aesthetic feelings... You do not have to be a painter or a sculptor to be an artist. You may be a shoemaker. You may be creative as such. And, if so, you are a greater artist than the majority of the painters whose work is shown in the art galleries of today."

Le frasi famose di Edward Weston

Edward Weston è stato un influente fotografo statunitense noto per il suo contributo al movimento della fotografia moderna e per le sue immagini di: nudi, paesaggi e oggetti quotidiani.
Questo artista è stato un pioniere nel movimento denominato "fotografia pura" o "Straight Photography".
Ha lavorato con una tecnica di stampa molto nitida e ha cercato di catturare la forma essenziale degli oggetti attraverso la sua fotografia. Ha collaborato con altri fotografi modernisti come Ansel Adams e Imogen Cunningham, facendo parte del celebre gruppo f/64, che promuoveva la nitidezza e la chiarezza nelle immagini.

"Qualsiasi cosa a più di 500 metri dalla fotocamera non è fotogenico".

"La macchina fotografica vede più dell'occhio, quindi perché non farne uso?".

"Qualsiasi cosa mi emoziona, per qualsiasi motivo, la fotografo; non ricerco soggetti inusuali ma rendo insoliti anche i luoghi comuni".

"Il compito più importante e allo stesso tempo più difficile per un fotografo, non è gestire la macchina fotografica, la stampa o lo sviluppo. Si tratta di imparare a vedere fotograficamente, cioè imparare a vedere l'oggetto come processo. In questo modo si possono tradurre istantaneamente gli elementi e i valori di una fotografia prima ancora di scattarla".

"Voglio rappresentare la bellezza cruda che le lenti riescono ad immortalare con efficacia, senza interferenze artistiche".

"Il mio vero programma si riassume in una sola parola: vita. Voglio fotografare qualsiasi cosa che la vita stessa mi suggerisce".

le frasi fotografia analogica

"La fotocamera deve essere utilizzata per la registrazione della vita, per ricercare la quintessenza del soggetto stesso, sia che si tratti di acciaio lucido che di carne palpitante".

"Il fatto è che ci sono pochi fotografi capaci di padroneggiare il proprio strumento. Al contrario, si fanno padroneggiare dal mezzo e si infilano in un interminabile inseguimento alla nuova lente, alla nuova carta, al nuovo gadget... Non stanno mai con un solo equipaggiamento abbastanza a lungo da impararne tutte le potenzialità".

"Se c'è un messaggio che vale la pena condividere con un principiante è questo: non ci sono scorciatoie in fotografia".

"La fotografia isola e perpetua un attimo di tempo: un momento importante e rivelatore o un momento insignificante e privo di senso. Dipende dalla capacità del fotografo di comprendere il soggetto e dalla sua padronanza del processo fotografico".

Le frasi famose di Susan Sontang

Susan Sontag è stata una scrittrice, critica letteraria e intellettuale americana, nata il 16 gennaio 1933 a New York City e deceduta il 28 dicembre 2004.
È stata una delle figure più influenti nel campo della critica culturale e letteraria del XX secolo.
Sontag è conosciuta per il suo lavoro che spazia da saggi critici a romanzi, e per il suo impegno nel pensiero contemporaneo.
Uno dei suoi lavori più celebri è l'opera saggistica "Sulla fotografia" ("On Photography"), pubblicata nel 1977, in cui esplora il ruolo della fotografia nella società e nell'arte.
Nel libro, analizza la natura e l'impatto della fotografia sulla percezione e sulla comprensione del mondo.
La sua profonda riflessione e la sua scrittura acuta hanno lasciato un'impronta duratura nella cultura intellettuale contemporanea.

"Le immagini fotografate non sembrano rendiconti del mondo, ma pezzi di esso, miniature di realtà che chiunque può produrre o acquisire." 

"La fotografia è un'arte elegiaca, un'arte crepuscolare. Quasi tutti i suoi soggetti, per il solo fatto di essere fotografati, sono tinti di pathos." 

"La nostra è un'epoca nostalgica e i fotografi sono promotori attivi della nostalgia." 

"Il pittore costruisce, il fotografo rivela." 

"Non è del tutto sbagliato dire che non esistono brutte fotografie, ma solo foto meno interessanti, meno rivelanti, meno misteriose." Susan Sontang

"Fare una fotografia significa partecipare della mortalità di un'altra persona (o di un'altra cosa) ed è proprio isolando un determinato movimento che tutte le fotografie attestano l'inesorabile azione dissolvente del tempo." 

"Fotografare significa appropriarsi della cosa che si fotografa. Significa stabilire con il mondo una relazione particolare che dà una sensazione di conoscenza, e quindi di potere." 

"Tra la difesa della fotografia come mezzo superiore per esprimere se stessi e l'elogio della fotografia come modo superiore di porre se stessi al servizio della realtà, c'è meno differenza di quanto non paia. Hanno in comune il presupposto che la fotografia offra un sistema unico di rivelazioni: che ci mostri la realtà come non l'avevamo mai vista." 

"Il carattere contingente delle fotografie conferma che tutto è caduco."

Frasi sulla fotografia sparse

Noi vediamo, come si dice, secondo l'educazione che abbiamo ricevuto. Nel mondo vediamo solo ciò che abbiamo imparato a credere che il mondo contenga. Siamo stati condizionati ad "aspettarci" di vedere. E, in effetti, tale consenso sulla funzione degli oggetti ha una validità sociale. Come fotografi però, dobbiamo imparare a vedere senza preconcetti. Aaron Siskind

Una fotografia è, o dovrebbe essere, un documento significativo, un'affermazione decisa che può essere descritta con una sola parola: selettività. Berenice Abbott

Le fotografie sono la nostra memoria nel tempo, quando i nostri ricordi iniziano a perdersi nel tempo che passa. Silvana Stremiz

La fotografia non sa mentire, ma i bugiardi sanno fotografare. Lewis HineSono entrate le macchine, l'arte è uscita... Sono lontano dal pensare che la fotografia possa esserci utile. Paul Gauguin

Nella mia fotografia, colori e composizione sono inseparabili. Io vedo a colori. William Albert Allard

Nelle mie foto non c'è emozione. È tutto molto freddo, volutamente freddo. Helmut Newton
La macchina fotografica è uno strumento semplice, anche il più stupido può usarla, la sfida consiste nel creare attraverso di essa quella combinazione tra verità e bellezza chiamata arte. E' una ricerca soprattutto spirituale. Cerco verità e bellezza nella trasparenza d'una foglia d'autunno, nella forma perfetta di una chiocciola sulla spiaggia, nella curva d'una schiena femminile, nella consistenza d'un vecchio tronco d'albero e anche in altre sfuggenti forme della realtà. Isabel Allende (Ritratto in seppia, 2001)

La fotografia non mostra la realtà, mostra l'idea che se ne ha. Neil Leifer

Il fotografo non guarda la realtà, ma la fotografa. Poi va in camera oscura, sviluppa il rullino e solo allora la guarda. Alberto Moravia

Le migliori fotografie sono quelle che faresti non appena finito il rullino. Arthur Bloch

Chi non sa fare una foto interessante con un apparecchio da poco prezzo, ben difficilmente otterrà qualcosa di meglio con la fotocamera dei suoi sogni. Andreas Feininger

Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare. Daniel Pennac

Non bisognerebbe mai giudicare un fotografo dal tipo di pellicola che usa, ma solo da come la usa. Ernst Haas

La foto mi colpisce se io la tolgo dal suo solito bla-bla: tecnica, realtà, reportage, arte, ecc. Non dire niente, chiudere gli occhi, lasciare che il particolare risalga da solo alla coscienza affettiva. Roland Barthes

La cosa più difficile in fotografia è rimanere semplici. Anne Geddes

La fotografia acquista un po' della dignità che le manca quando cessa di essere una riproduzione della realtà e ci mostra cose che non esistono più.Marcel Proust (All'ombra delle fanciulle in fiore, 1919)

Non esiste la fotografia artistica. Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare. Nadar (Gaspard Félix Tournachon)

Data l'esistenza della fotografia e della cinematografia, la riproduzione pittorica del vero non interessa né può interessare più nessuno. Giacomo Balla

Non potete fare affidamento ai vostri occhi se la vostra immaginazione è fuori fuoco. Mark Twain

Fotografare significa appropriarsi della cosa che si fotografa. Significa stabilire con il mondo una relazione particolare che dà una sensazione di conoscenza, e quindi di potere. Susan Sontag

Dieci fotografi di fronte allo stesso soggetto producono dieci immagini diverse, perché, se è vero che la fotografia traduce il reale, esso si rivela secondo l'occhio di chi guarda. Gisele Freund

Solo la fotografia ha saputo dividere la vita umana in una serie di attimi, ognuno dei quali ha il valore di una intera esistenza. Eadweard Muybridge

La soddisfazione viene dal lavorare accanto ad altri 500 fotografi e andarsene via con qualcosa di diverso. David Burnett

La fotografia non sa mentire, ma i bugiardi sanno fotografare. Lewis Hine Sono entrate le macchine, l'arte è uscita... Sono lontano dal pensare che la fotografia possa esserci utile. Paul Gauguin

Nella mia fotografia, colori e composizione sono inseparabili. Io vedo a colori. William Albert Allard

Non bisognerebbe mai giudicare un fotografo dal tipo di pellicola che usa, ma solo da come la usa. Ernst Haas

Condividi subito
>