Ecco perché devi usare Lightroom per migliorare i tuoi scatti

lightroom e fotoritocco

Dopo tanta teoria sulle fasi che precedono lo scatto, iniziamo a parlare di post-produzione analizzando il programma più usato dai fotografi di tutto il mondo: Adobe Lightroom.

Come dici, non sai cosa è Lightroom e come funziona?

Nessuna paura!
In questo post analizzeremo tutti i dubbi che possono venire in mente a chi sente la parola Lightroom per la prima volta.
Parleremo per esempio: delle caratteristiche principali, il prezzo di vendita o le differenze esistenti tra le varie versioni.

Insomma un articolo dove trovare tutte le risposte per iniziare a usare questo fantastico programma.

Sei pronto?

Allora iniziamo subito con il capire che cosa è Lightroom?

Che cos'è Lightroom?

Lightroom è un software dell'azienda americana Adobe dedicato alla fotografia digitale.
Questo programma è famoso soprattutto per le sue funzioni di fotoritocco ma penso sia veramente riduttivo conoscerlo solo per questo aspetto.

La vera rivoluzione che ha portato Lightroom rispetto ad altri programmi similari, è quella di essere stato il primo software progettato per poter gestire l'intero flusso di lavoro che effettua un fotografo.

Grazie a questo programma potrai infatti:

  • Visualizzare e catalogare le tue immagini in maniera rapida e intuitiva, sulla base di molti parametri come : metadati, parole chiave, coordinate geografiche..
  • Ritoccare dettagliatamente le tue fotografie, applicando regolazioni generali e locali di: esposizione, colori, contrasto...
  • Preparare i tuoi file per la stampa o per un fotolibro.
  • Creare presentazioni multimediali dei tuoi scatti preferiti o gallerie fotografiche da inserire sul web.
  • Condividere le tue fotografie con amici e colleghi in pochi clic.

Come si presenta l'interfaccia di Lightroom

Tutte queste funzioni sono inserite all'interno del programma in maniera molto intuitiva e sono suddivise in moduli:

  • All'interno del modulo Libreria troverai tutti gli strumenti necessari per: importare, selezionare, catalogare ed esportare i tuoi scatti.
  • Le funzioni di fotoritocco si trovano invece all'interno del modulo Sviluppo.
  • Mentre grazie al modulo Mappa, potrai classificare i tuoi scatti sulla base della posizione geografica.
  • Mentre per le fasi successive del flusso di lavoro, puoi trovare tutto quello che ti serve nei moduli: Stampa, Libro, Presentazione e Web.
lightroom come funziona

Un'anteprima della riga dal quale puoi scegliere il modulo su cui lavorare.

La ripetizione dei moduli

Per facilitare la navigazione e la comprensione del programma, tutti i moduli presentano la stessa interfaccia costituita da:

  • Una porzione centrale che rappresenta l'area di lavoro principale.
  • Due colonne laterali poste a sinistra e a destra della zona precedente, in queste zone puoi trovare tutti gli strumenti di elaborazione. Le funzioni presenti all'interno di queste colonne variano quindi a seconda del modulo scelto e sono raggruppate in pannelli o sottomenù.
  • Abbiamo poi una porzione in basso ad ogni modulo dove puoi trovare i provini delle tue immagini, che rappresentano una sorta di piccola anteprima.

Nella figura sottostante puoi per esempio vedere come è organizzato il modulo più usato di questo programma, quello di Sviluppo.

lightroom come usarlo

In quest'immagine puoi vedere un esempio dell'interfaccia di Lightroom.

Perché usare un programma come Lightroom?

La post-produzione anche se molto spesso denigrata è una parte fondamentale dell'intero processo di scatto, perché permette di superare i limiti tecnici che qualunque fotocamera in commercio possiede.

Se è un po' che pratichi fotografia, avrai già notato che spesso i nostri scatti anche se fatti con la giusta tecnica, non rispecchiano la realtà che si ha davanti.
Colori e contrasto sembrano diminuire e alcuni dettagli vengono persi a causa di forti problemi di esposizione.

Ampliare la gamma dinamica di una scena

Questi difetti sono dovuti alle enormi differenze esistenti tra fotocamera e vista.
Anche se il concetto di fotografia si è sviluppato a partire dalle nostre leggi ottiche, esiste ancora un abisso tra la nostra percezione e quella di una macchina fotografica.
Soprattutto in termini per esempio di: iso, bilanciamento del bianco o messa a fuoco.

Questi difetti si accentuano in situazioni critiche di scatto, come ad esempio nella fotografia di tramonto.
In questi frangenti o usiamo:

  • Un filtro gnd per bilanciare le zone a differente luminosità.
  • La tecnica hdr per fondere più immagini.

Oppure siamo costretti a sottoesporre lo scatto e recuperare alcune zone con la post-produzione.

post produzione lightroom

Un tipico esempio in cui una post-produzione con Lightroom è necessaria per valorizzare l'immagine finale.

L'importanza della post-produzione per valorizzare i nostri scatti

Una macchina fotografica non è quindi un prolungamento della nostra vista.
La fotografia è frutto dell'elaborazione di un sensore, non è una copia esatta della realtà.

Inoltre ricordati sempre che le fotocamere non comunicano, non hanno un linguaggio proprio sono soltanto un mezzo per acquisire un’immagine.
È compito del fotografo trasmettere la percezione e i sentimenti che si respirano in una scena.
È il fotografo che stabilisce l'esatta connessione tra realtà e immagine, o tra l'immagine e la realtà che voleva essere rappresentata.

E il mezzo più potente che hai a disposizione per raggiungere il tuo scopo è la post-produzione.
Proprio il genere di post-produzione che puoi effettuare con un programma come Lightroom.
Quei meccanismi di sviluppo digitali che si basano sugli stessi principi usati nella fotografia analogica.

La postproduzione è infatti sempre esistita.

Tutti i grandi fotografi usano o hanno usato il fotoritocco nei propri scatti.
Artisti del calibro di: Steve McCurry, Ansel Adams o Franco Fontana, hanno sempre ritoccato le proprie immagini.

Aggiornamento e versioni di Lightroom

Adesso che abbiamo capito l'importanza di usare un programma come Adobe Lightroom per migliorare i nostri scatti, vediamo qualche dettaglio in più sul suo utilizzo.

Dal 2006 (anno della nascita di questo programma) ad oggi, lightroom ha subito numerose modifiche e aggiornamenti.

Aggiornamenti necessari per migliorare o implementare nuove funzioni.
Ma anche per permettere al programma di rimanere al passo con tutte le modifiche che hanno avuto i sistemi operativi che tutti usiamo.
Questo software può essere infatti usato su tutti i sistemi operativi, potrai quindi sviluppare le tue immagini sia su Mac che su Windows.

Ogni volta che queste implementazioni vengono aggiunte da Adobe si crea una nuova versione di lightroom.
Ad oggi siamo arrivati alla versione 9.0 rilasciata nel Novembre del 2019.
Non entriamo nel dettaglio della storia delle modifiche di questo software ma parliamo di quelle fondamentali, avvenute nel 2017.

lightroom

Lightroom standalone esiste ancora?

Prima di questa fatidica annata, esisteva una sola versione di questo programma chiamata Lightroom cc che veniva utilizzata unicamente da desktop.
Il software era inoltre in versione standalone, quindi pagavi qualche centinaia di euro e quella versione del software era tua.
Ovviamente si poteva aggiornare alla versione successiva pagando nuovamente una quota.

Ora le cose sono drasticamente cambiate, l'unica forma per acquistare questo programma è pagando un abbonamento che si rinnova annualmente.
In questo modo potrai aggiornare il software ogni volta che sarà disponibile un aggiornamento.
Ma se non rinnoverai l'abbonamento, perderai ogni diritto di utilizzo sul programma.

Le differenze tra Lightroom e Lightroom Classic

Inoltre non esiste più un'unica versione di questo software ma due diverse applicazioni.
La più avanzata si chiama Lightroom cc Classic ed è l'equivalente del vecchio Lightroom cc.
Questa versione viene quindi utilizzata unicamente da desktop ed è quella che permette una post-produzione più accurata ed efficace.
L'interfaccia è pressoché identica alla versione precedente, così come le funzionalità.

Lighroom per mobile

La seconda versione è invece chiamata Lightroom cc  (giusto per creare un po' di confusione) ed al contrario della precedente, è ottimizzata per il flusso di lavoro su mobile.

Presenta inoltre uno spazio di archiviazione direttamente su Cloud che ti permetterà di accedere alle immagini a risoluzione completa su tutti i dispositivi.
Mentre con la versione desktop questi file rimangono archiviati unicamente in locale.
Purtroppo le potenzialità di ritocco sono nettamente minori rispettosa a quello Classic.

Tra i due programmi c’è comunque piena compatibilità ed è possibile sincronizzare con molta facilità le modifiche fatte su ogni singolo software.
Queste sono le maggiori differenze tra i due software disponibili ma non sono le uniche, nella tabella qui sotto puoi vederne altre.

quali differenze lightroom e lightroom classic

Le principali differenze tra Lightroom e Lightroom Classic direttamente dal sito di Adobe.

Quindi riassumendo abbiamo:

  1. Lightroom Classic cc: per desktop e adatto a chi ha ambizioni più spinte di fotoritocco.
  2. Lightroom cc: meno performante rispetto al precedente ma che presenta l'importante caratteristica di lavorare le immagini su cloud.

La versione che invece non esiste più è Lightroom cc standalone, che veniva venduto senza abbonamento.

Quanto costa Lightroom?

Sinceramente non ho mai capito il senso di dare nomi così simili ma se pensi che la confusione finisca qui, purtroppo ti stai sbagliando.
Negli ultimi anni Lightroom è stato anche inserito in un piano fotografia creato da Adobe chiamato Adobe Photoshop Lightroom CC.

In questo piano sono incluse:

  • Entrambe le versioni di Lightroom appena descritte.
  • L'applicazione Photoshop.
  • Uno spazio di archiviazione su cloud.
  • Adobe Spark e Portfolio per realizzare un sito web personalizzato.

Puoi acquistare Lightroom alla pagina ufficiale che trovi a questo link.
Il prezzo base per il piano fotografia è di 12,99 al mese Iva inclusa e comprende uno spazio di archiviazione di 20 gb.

lightroom costo

Immagine tratta dal sito di Adobe, che riassume il costo e benefici del pacchetto Lightroom e Photoshop.

Altrimenti puoi acquistare allo stesso prezzo, il solo pacchetto Lightroom con uno spazio di archiviazione di ben 1 terabyte
Esistono anche piani con uno spazio maggiore disponibile su cloud che arrivano anche a 5 terabyte, l'unica cosa che cambia è il prezzo più alto dell'abbonamento.
Ricordati che per acquistare Lightroom dovrai creare un account Adobe.

lightroom prezzo

Immagine tratta dal sito di Adobe con il solo pacchetto Lightroom.

Meglio Lightroom o Photoshop?

Visto che abbiano parlato di Photoshop, cerchiamo di rispondere a un'altra domanda che molto di voi mi hanno posto: quali sono le differenze tra Lightroom e Photoshop?

Spesso si pensa che questi programmi siano complementari, o che Lightroom rappresenti la brutta copia del noto e blasonato collega ma non è assolutamente così.

Pur avendo molte funzioni comuni, questi due software non sono più di tanto paragonabili.
Photoshop nasce principalmente come programma di grafica ed è usato da un pubblico molto variegato.
Lightroom invece è pensato esclusivamente per la fotografia ed è usato dai fotografi di tutto il Mondo. 

lightroom o photoshop

Vediamo insieme le principali differenze tra Lightroom e Photoshop.

Le principali differenze tra Lightroom e Photoshop

  • La caratteristica principale che differenzia Lightroom da Photoshop è nel flusso di lavoro che si viene a creare.
    Lightroom è stato realizzato per ricreare l'intero flusso di lavoro che effettua un fotografo professionista.
    Come abbiamo visto precedentemente questo programma non si occupa solo di fotoritocco ma offre una vasta gamma di funzioni, che vanno dalla catalogazione alla fase di stampa.
    Photoshop invece è stato creato per gestire il fotoritocco delle immagini in tutte le sue sfaccettature.
  • Grazie a Lightroom puoi elaborare più file alla volta, applicando le regolazioni di ritocco a più fotografie contemporaneamente.
    Mentre Photoshop è ottimizzato per lavorare un'immagine alla volta.

Queste sono le principali differenze tra questi due splendidi software ma ovviamente non sono le uniche, ma l'argomento è molto vasto e quindi magari farò un articolo a parte su questo tema.  

I primi passi in Lightroom: conclusioni

Con questo ultimo paragrafo si chiude il nostro primo articolo dedicato alla post-produzione.
In questa pagina abbiamo parlato del famoso programma di fotoritocco di casa Adob, cercando di rispondere alle prime domande che ti possono venire in mente quando stai decidendo se acquistare questo programma.

Spero di aver risposto a tutti i tuoi dubbi ma se così non fosse lascia un commento su questa pagina, sarò felice di aiutarti.

social finale

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Scritto da:
Simone Scalise

Biologo marino di professione e fotografo per vocazione.
Da oltre vent'anni unisce il suo innato amore per la natura e per i viaggi, all'ardente passione fotografica che lo ha spinto a studiare ogni sfaccettatura che questa forma d'arte possiede.
Specializzato nella fotografia di paesaggio e in quella naturalistica, gira il Mondo alla ricerca dello scatto perfetto.

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