
Ciao e bentornato nell'articolo di oggi parleremo di un ramo molto particolare e affascinante della fotografia paesaggistica: i time lapse.
Un ramo a metà strada tra la fotografia e il video visto che questa tecnica permette di unire una serie di fotografie e realizzare un piccolo video. I video timelapse sono molto particolari e intriganti perché permettono di vedere lo scorrere del tempo e di cogliere dei particolari che sicuramente a occhio nudo non avresti visto.
Come per esempio: il movimento delle nuvole, lo spostamento del sole e delle ombre o i movimenti di una marea.
Il time-lapse è uno strumento estremamente versatile e può essere realizzato in un'infinità di scene: il traffico cittadino, durante la crescita di una pianta, durante la costruzione dei cantieri,...
L'unica condizione fondamentale per la buona riuscita di questa tecnica è che ci sia del movimento all'interno della composizione. Fatta questa piccola premessa vediamo ora come realizzare un timelapse con questo completo tutorial.
Attrezzatura necessaria per la tecnica time lapse
Come prima cosa iniziamo dell'attrezzatura necessaria per realizzare il nostro timelapse.
Serviranno ovviamente una fotocamera e un obiettivo, che possono essere anche di media qualità (soprattutto il corpo macchina) ma sono necessari anche altri importanti accessori fotografici assolutamente fondamentali per questa tecnica.
Un treppiede per timelapse stabili
Un treppiede perché la composizione deve essere identica e tutte le fotografie devono essere quindi fatte esattamente nella stessa posizione, un treppiede molto stabile perché qualsiasi piccola vibrazione viene percepita all'interno del filmato. Altrimenti si avrà un timelapse dove i vari elementi presenti in scena non saranno allineati.
Il più delle volte si può risolvere questo problema con il fotoritocco ma se riusciamo a fare un buon lavoro in fase di scatto, risparmieremo tempo e soldi in fase di post produzione.
Prima di continuare ti voevo segnalare il nostro canale Youtube, dove puoi trovare due nuovi video a settimana che spaziano tra la fotografia di base e il fotoritocco, ecco il video dedicato alla fase di scatto di un time-laspse.
Un intervallometro per un time lapse fluido
Questa serie di fotografie deve essere fatta con un certo intervallo che deve essere costante fra tutti gli scatti, quindi o abbiamo la funzione timelapse all'interno della nostra fotocamera oppure dobbiamo comprare un intervallometro.
Questo elemento una volta collegato alla fotocamera ci permette di realizzare i nostri scatti con un tempo prestabilito tra una foto e l'altra, tempo che ti ripeto deve essere costante all'interno della scena.
Puoi comprare un intervallometro su Amazon per poche decine di euro (qui sotto te ne lascio alcuni), in alternativa con alcune fotocamere puoi usare delle applicazioni che svolgono le stesse funzioni, come per esempio questa per fotocamere Canon.
Un filtro Nd per regolare il tempo di esposizione
Altri accessori che ti possono servire molto spesso quando fai timelapse di giorno sono i filtri Nd.
Questi strumenti ti permettono di allungare il tempo di scatto, una condizione assolutamente fondamentale per realizzare un timelapse. Questo perché come avremo modo di approfondire in seguito, per avere un filmato molto fluido dobbiamo avere il movimento a forma di scia e non dobbiamo assolutamente congelarlo.

Quando usare il time lapse: l'importanza del movimento
Dopo aver parlato dell'attrezzatura necessaria vediamo ora le impostazioni di scatto per realizzare un buon video time-lapse.
Innanzitutto devi scegliere la composizione e deve esserci del movimento all'interno, che sia: una cascata, il mare, il traffico cittadino, delle persone che si spostano, deve esserci comunque del movimento, altrimenti il time lapse non serve assolutamente a nulla.
Ovviamente qualcosa si sposterà sempre, come la luce e le ombre, però per avere un bel filmato ricco di dettagli deve esserci tanto movimento presente in scena.
Poi posiziona la fotocamera sopra il cavalletto assicurandoti che sia stabile, il sistema deve essere in bolla in modo tale da non eliminare parte della scena successivamente, perché la fotocamera non era perfettamente dritta.
Quindi perdi un po' di tempo nella composizione, che può sembrare un aspetto non molto importante nel timelapse ma invece è assolutamente fondamentale come in tutta la fotografia.

La perfetta scena per applicare la tecnica del time lapse.
Come fare un video time lapse
Un altro problema che possiamo avere durante la realizzazione di un time-lapse è il flickering, ossia dei cambi di luminosità all'interno della scena.
Sbalzi evidenti di luminosità veramente brutti a vedersi, che non permettono di apprezzare il video e che anzi in alcuni casi danno anche parecchio fastidio agli occhi.
Per limitare al massimo questo flickering dobbiamo lavorare in manuale e cercare di eliminare tutti gli automatismi presenti all'interno della fotocamera, come iso o bilanciamento del bianco, perché dobbiamo avere dei parametri costanti per tutti gli scatti.
Per esempio con il bilanciamento del bianco in automatico può succedere che se cambia la luce, la fotocamera potrebbe cambiare bilanciamento del bianco all'interno del Time lapse, quindi sarebbe molto più difficile la fase di post produzione per realizzare un filmato fluido.
Anche le iso devono essere costanti, non impostare la modalità automatica perché la fotocamera potrebbe aumentarle durante il timelapse, creando sbalzi visivi dovuti al cambiamento del rumore digitale.
Quindi iso non in automatico e bilanciamento del bianco non in automatico.
Modalità di scatto manuale e per avere il massimo da questa tecnica in fase di post produzione ti consiglio sempre di fotografare nel formato Raw, che come ormai tutti sappiamo è il formato che permette il miglior fotoritocco, perché contiene una maggiore quantità di informazioni e dettagli.
Come rendere un time lapse fluido
Altri parametri fondamentali da settare sono l'apertura del diaframma e il tempo di esposizione.
L'apertura del diaframma dipende essenzialmente dalla profondità di campo, quindi da cosa vuoi avere nitido nella composizione ma dipende anche dal tempo di esposizione perché questa variabile è un parametro fondamentale per una buona qualità di un time lapse.
Il tempo non deve essere troppo veloce, non deve quindi congelare il movimento ma deve lasciare una piccola scia in ogni fotografia, in modo tale da avere un time lapse fluido.
Se infatti usiamo un tempo troppo ristretto, avremo un filmato completamente a scatti e naturalmente poco piacevole.

Anche lo sbocciare di un fiore può essere un ottimo soggetto per un time lapse.
Quale tempo impostare in un time-lapse
Il tempo di posa è un parametro che varia molto, in base ovviamente alla scena che avrai davanti.
Per esempio in un timelapse: alle stelle, o di giorno, o al tramonto, cambia completamente il tempo di esposizione.
Generalmente di giorno 0,1-0,2 secondi vanno bene più o meno per tutte le situazioni: per un traffico cittadino, persone in movimento, per l'acqua, le nuvole o per il movimento del sole.
Questi parametri in teoria possono andare bene ma sono molto indicativi, quindi prima di iniziare il time lapse dovrai scegliere il tempo di posa facendo delle prove.
Quindi mentre fai le tue foto, in base anche all'apertura del diaframma che vuoi utilizzare, vai a vedere con il live view se c'è una piccola scia del movimento, altrimenti allunga un pochettino il tempo di esposizione.
Per questo motivo precedentemente ti dicevo che spesso servono i filtri Nd con questa tecnica, perché in condizioni molto luminose possiamo utilizzare solo questi strumenti per arrivare a 0,1-0,2 secondi di esposizione.
Quante fotografie servono per un video time-lapse?
Una volta impostate tutte le variabili di scatto e che siamo soddisfatti di quello che abbiamo ottenuto nella fotografia di prova, dobbiamo impostare altri due importanti fattori, scegliere il numero di immagini da realizzare e l'intervallo tra uno scatto e l'altro.
Per quanto riguarda il numero di fotografie, senza entrare in troppi tecnicismi dobbiamo parlare di framerate per secondo.
Un video è fluido generalmente quando abbiamo almeno 24 framerate per secondo.
Vuol dire che per fare un time-lapse fluido e che non sia a scatti, dobbiamo calcolare che per realizzare un secondo di video serviranno 24 fotografie anzi ti consiglio di farne 25, in modo tale da essere sicuri di avere un time-lapse veramente fluido.
Quindi quando calcolerai il numero di scatti dovrai considerare che 25 fotografie formeranno un solo secondo di video.
Per esempio vuol dire che per fare 10 secondi di video dovrai fare 250 scatti, capisci quindi subito che dovrai fare un sacco di fotografie durante i tuoi time lapse.
L'aspetto interessante di questa tecnica rispetto alla normale fotografia, è proprio che quando va in un luogo e scegli la tua location poi ci starai 20-30 minuti, un'ora o anche di più a goderti il panorama.
Un aspetto che non apprezziamo più di tanto quando normalmente fotografiamo, visto che spesso ci muoviamo da una parte all'altra senza soffermarci più di tanto su quello che ci circonda. Ma che invece si verifica praticamente sempre in un timelapse, dopo ovviamente aver scelto le diverse impostazioni analizzate.
Quindi una caratteristica che secondo me è molto interessante di questa tecnica.

Tecnica timelapse: quale intervallo usare
Dopo aver visto le impostazioni e il numero di scatti cerchiamo di capire adesso l'intervallo da impostare tra uno scatto e l'altro.
Questo parametro varia molto a seconda della scena come visto per il tempo di posa, ti lascio dei parametri di riferimento in base ai soggetti che fotograferai ma sono da prendere sempre con le pinze, fai quindi sempre delle prove anche se generalmente sono valori abbastanza attendibili (tabella sotto).
Per esempio se abbiamo delle nuvole lente 1-2 secondi tra uno scatto e l'altro, se invece sono veloci 3-4 secondi, per il movimento del sole 20-30 secondi tra uno scatto e l'altro..
Per l'acqua dipende molto dalla velocità di movimento del fluido e anche dall'effetto che vuoi dare al tuo time lapse.
Quindi questi sono dei tempi indicativi prendili comunque per buoni e poi andrai a modificarli a seconda della scena e del tuo gusto.

Una tabella indicativa dei tempi di intervallo nella fotografia time lapse.
Come fare un time lapse al tramonto?
Hai visto che realizzare un Timelapse è un'operazione abbastanza semplice, una volta messa la fotocamera, dovrai solo scegliere le impostazioni analizzate e farlo partire.
Tieni comunque sempre presente che le impostazioni analizzate, soprattutto la modalità di scatto in manuale, vanno bene quando la luminosità all'interno della scena è omogenea, quindi in gran parte delle situazioni in cui ti troverai.
Quando però facciamo un time-lapse al tramonto, quindi quando cambia velocemente la luminosità all'interno del tempo in cui faremo i nostri scatti, ti consiglio di utilizzare la priorità di diaframmi.
In questo modo la fotocamera regolerà il tempo di posa in automatico e la luminosità avrà una sua graduale transizione fatta dalla fotocamera.
L'alternativa è lavorare in manuale ma poi dovrai cambiare le diverse impostazioni in manuale durante il timelapse, rischiando di compromettere anche la stabilità del video durante il movimento delle diverse ghiere (diaframmi, tempo, iso).
Le prime volte è quindi consigliato utilizzare la priorità di diaframma, in modo tale che la transizione all'interno del tramonto sia fatta in automatico dalla fotocamera e successivamente aggiustata in postproduzione.
Se invece decidi di fotografare in manuale stai attentissimo a non muovere la fotocamera anche di un millimetro, perché altrimenti il time lapse non sarà stabile e ci saranno per esempio movimenti degli edifici che non saranno correttamente allineati.
Come fare un buon time-lapse: consigli finali e applicazioni
Prima di concludere questo discorso legato ai time lapse ti lascio ancora qualche piccolo consiglio.
Prima ti ho detto di rilassati durante la creazione di questi video e goderti il panorama, in parte è sicuramente vero ma in parte controlla cosa sta facendo la fotocamera.
Soprattutto in condizioni di luce molto variabile controlla che la fotocamera stia lavorando al meglio, o se magari non stia sottoesponendo o sovraesponendo troppo l'immagine, in quel caso puoi decidere se lavorare poi in post produzione o provare ad agire manualmente cambiando i parametri di scatto.
Inoltre guardando ogni tanto il live view puoi per esempio accorgerti di aver dimenticato il bilanciamento del bianco in automatico e quindi veder cambiare questa variabile all'interno del timelapse.
Controllando di tanto in tanto il tuo timelapse eviterai di lavorare molto di più in post produzione e diminuirai il rischio di avere un time lapse completamente sballato: poco fluido, o con sbalzi di componente cromatica o con cambi di profondità di campo.
Ricordati infine di non usare un tempo di intervallo tra una fotografia e l'altra troppo ristretto, perché la fotocamera potrebbe saltare uno scatto.
Calcola sempre che quando la fotocamera fa una fotografia deve poi elaborarla, quindi c'è un minimo di lasso temporale in cui raccoglie le informazioni e non può fotografare.
Se il tempo di intervallo di scatto è minore del tempo di elaborazione, la fotocamera salterà delle fotografie e quindi il timelapse non sarà fluido perché non sarà fatto allo stesso intervallo.
All'inizio per aiutarti sia nel numero di fotografie da effettuare sia nella scelta dell'intervallo da utilizzare, esistono delle applicazioni molto utili e semplici da utilizzare come per esempio questa

Al schermata di LrTimelapse, il software che utilizzo per creare i miei time-lapse.
Post- produzione di un video timelapse con Lightroom e Lrtimelapse
Una volta scattate le tue fotografie il compito non è ancora finito, per creare il tuo filmato Time-lapse dovrai effettuare anche effettuare un buon lavoro di post-produzione.
Mi raccomando presta sempre molta attenzione in fase di scatto perché la post produzione e la buona riuscita del video dipende essenzialmente dalle tue immagini, se lavori bene in questa fase riuscirai tranquillamente a realizzare un ottimo time lapse.
Segui quindi le impostazioni viste in questa pagina e stai attento al flickering e alla stabilità della composizione, perché sono le due variabili che se sbagliate ti porteranno via un sacco di tempo al computer.
Esistono tantissimi programmi per lavorare le immagini fino alla creazione di un Time lapse, personalmente uso: Lightroom e Lrtimelapse, che presenta il grosso vantaggio di essere completamente gratuito.
Visto che le operazioni si possono capire al meglio solo nel formato video, ecco due filmati dedicati a questo argomento tratti sempre dal nostro canale Youtube:
Buona visione e buoni time lapse!
Ultimo aggiornamento 2026-08-17 - Immagini da Amazon Product Advertising API