Con l'avvento del digitale le inquadrature fotografiche ( o tagli fotografici) hanno perso parte della loro vitale importanza, riducendo il tempo che il fotografo dedica alla composizione di uno scatto.
In questo nuovo modo di vedere la fotografia, l'inquadratura fotografica non viene scelta a priori ma viene ottenuta in fase di post-produzione usando la funzione di ritaglio dell'immagine.

Quello che però si trascura è che il tipo di taglio fotografico scelto, incide in maniera evidente sulla comunicazione di uno scatto.

Se anche tu stai compiendo quest'errore fermati un attimo a pensare.
Stai cambiando tutti i principi sui quali si è sempre basata la fotografia, stai lentamente perdendo il rituale d'osservazione tipico di ogni buon fotografo e inevitabilmente la tua comunicazione né risentirà.

Quindi vista l'importanza del tema, ho pensato di scrivere quest'articolo nel quale faremo una panoramica delle principali inquadrature fotografiche che potrai utilizzare.
Parleremo quindi dei tagli fotografici del ritratto o di come inquadrare un paesaggio, scoprirai che cosa è il campo lungo in fotografia e molto altro ancora.

Insomma abbiamo un sacco di carne al fuoco, quindi non perdiamoci in troppe chiacchiere e cerchiamo subito di capire cosa si intende per inquadratura fotografica.

Inquadrature fotografiche: introduzione

L'inquadratura fotografica rappresenta l'area che viene inquadrata da un obiettivo e che quindi verrà impressa sul nostro sensore.

Questa variabile dipende essenzialmente da tre fattori:

  1. Il tipo di fotocamera usato.
  2. La lunghezza focale dell'obiettivo con cui si effettua lo scatto.
  3. La distanza esistente tra il soggetto e la fotocamera.
inquadrature fotografiche intro

Inquadrature fotografiche e fattore di crop

L'inquadratura fotografica cambia in base alla fotocamera usata a causa del fattore di crop.

Con la nascita del digitale, si è assistito a una grande differenziazione dei sensori in base alle loro dimensioni fisiche.
Questa differenza di dimensione, ha delle ripercussioni sul reale angolo di campo inquadrato.

Possiamo dire che esiste una relazione inversa tra il fattore di crop e l'inquadratura fotografica, visto che più è alto il crop e minore è la porzione di scena inquadrata.

Non mi soffermo molto su questo punto, perché è uno dei cardini della fotografia digitale che ho ampiamente approfondito in questo post:

Se quindi non conosci l'argomento, ti consiglio di leggerlo prima di continuare questa pagina.

Inquadrature fotografiche crop

Un esempio di come cambia un'inquadratura fotografica in base al sensore usato.

Inquadrature fotografiche e lunghezza focale

L'inquadratura fotografica è anche inversamente proporzionale alla lunghezza focale di un obiettivo:

  • Al crescere della lunghezza focale, avvicinandoci quindi alla categoria dei teleobiettivi, l'inquadratura fotografica si riduce esaltando il dettaglio.
  • Mentre al diminuire della lunghezza focale, avvicinandoci quindi alle ottiche grandangolari, il taglio fotografico ha più ampio respiro e può includere più soggetti della scena.

Inquadrature fotografiche e distanza

Mentre per quanto riguarda la distanza tra soggetto e fotocamera possiamo dire che:

  • All'aumentare di questa distanza, aumenta anche la porzione di scena inquadrata.
  • Mentre al suo diminuire, l'inquadratura fotografica diventa più ristretta e quindi più dettagliata.

I concetti analizzati potranno sembrarti banali ma conoscere le variabili che influenzano l'inquadratura fotografica è molto importante, perché ti permette di capire come modificarla sul campo in maniera rapida e precisa.

La composizione, gioca un ruolo fondamentale nella comunicazione di un'immagine ma non in tutti i generi fotografici è possibile gestirla al meglio.
Pensa per esempio alla street photography o a alla fotografia naturalistica.

Generi fotografici che vivono di fugaci attimi, nei quali il tempo a disposizione per scegliere la giusta inquadratura, è praticamente uguale a zero.
È proprio in questi frangenti che avere delle solide basi, può fare veramente la differenza.

Come comporre un'inquadratura fotografica

Un'inquadratura fotografica non è solo scegliere quali soggetti verranno compresi nello scatto e quali rimarranno fuori scena ma è un concetto molto più ampio.

Devi anche sapere come disporre questi soggetti, se vuoi essere in grado di trasmettere il tuo messaggio.

Per aiutarti in questo scopo dovrai utilizzare le principali regole di composizione, che da centinaia di anni vengono usate dagli artisti di tutto il Mondo per promuovere la propria comunicazione.

Pittori, scultori, fotografi... Hanno sempre utilizzato questi principi geometrici di suddivisione degli spazi, per creare armoniosi rapporti altamente comunicativi.
Sto parlando della famosa regola:dei terzi, della sezione aurea,delle linee,...

Insomma di quel linguaggio fatto di forme, di colore e giochi di luce, che aiutano l'artista ad esprimersi con le sue creazioni.

Se sei completamente a digiuno di questo argomento, ti consiglio di leggere questo post dove puoi trovare utili spunti per la ricerca del tuo stile:

Hidden Content

L'importanza dell'osservazione

Si potrebbero scrivere interi trattati sulla composizione di un'immagine, non è quindi mia intenzione approfondire questo discorso in queste righe.

Lo scopo di questo post, è farti capire l'importanza che l'inquadratura fotografica ha per la comunicazione del tuo scatto e darti tutte le basi per saperla gestire nelle diverse situazioni in cui ti troverai.

Ad ogni modo, ricordati che la cosa migliore che puoi fare per approfondire questi concetti è osservare.
Osservare per esempio come viene usata l'inquadratura dai grandi fotografi del passato ma non solo.

Anche il Mondo del cinema può aiutarti a capire e far tuoi questi concetti.
I grandi registi, soprattutto quelli un po' datati, usano sempre alcune particolari inquadrature che a volte diventano dei veri e propri marchi di fabbrica.

Per esempio il regista Stanley Kubrick ha utilizzato spesso nei suoi film la prospettiva ad un punto.
Un particolare tipo di composizione, in cui il soggetto principale è posto perfettamente al centro dell'inquadratura dove convergono tutte le linee di fuga.

In questo modo l'attenzione dello spettatore è calamitata dal soggetto, catapultandolo all'interno della scena.
Puoi vedere un esempio di questa inquadratura nell'immagine seguente.

inquadrature fotografiche cinema

Sperimenta più inquadrature fotografiche

Ricordati che tra le variabili fondamentali di un'inquadratura fotografica devi sempre tenere in considerazione la prospettiva e il punto di vista.

Non limitare quindi la tua creatività alle normali situazioni ma cerca piuttosto di sperimentare.

Un soggetto può essere inquadrato:

  • Da diverse angolazioni.
  • Alzandosi o abbassandosi.
  • Da una diversa distanza.
  • Con una luce o un'ottica differente
  • ...

Ognuna di queste situazioni modificherà le proporzioni e i rapporti tra soggetto e sfondo, cambiando di conseguenza il messaggio dello scatto.

La classificazione delle inquadrature fotografiche

Entriamo ora nel dettaglio delle principali inquadrature, iniziando a capire un po' di classificazioni.

Innanzitutto bisogna dire che quando si parla di inquadrature fotografiche, possiamo avere i campi o i piani.

Il termine campo viene usato generalmente per inquadrature molto ampie, in cui il soggetto umano (o animale) non è l'elemento principale dello scatto.
Viene quindi ampiamente usato nella fotografia di paesaggio.

La parola piano si usa invece nella situazione opposta, ossia quando il soggetto principale dello scatto occupa gran parte dell'inquadratura.
Questo termine è quindi molto ricorrente nella fotografia di ritratto.

Inquadrature fotografiche e campi

Per quanto riguarda i campi possiamo avere inquadrature fotografiche a campo:

  • Lunghissimo
  • Lungo
  • Medio
  • Totale

Il campo lunghissimo è l'inquadratura più ampia che puoi realizzare e viene effettuata a lunga distanza dalla scena, utilizzando un grandangolare.

Viene solitamente usato per enfatizzare la vastità di un paesaggio.

In questo tipo di inquadratura fotografica è molto difficile individuare la presenza di piccoli soggetti, come per esempio una figura umana.

inquadrature fotografiche campo lunghissimo

Nel campo lungo l'inquadratura fotografica è sempre di ampia apertura ma con un angolo di campo inferiore al precedente.

In questo contesto la presenza di figure umane è perfettamente distinguibile ma rappresentano sempre elementi marginali della composizione.

inquadrature fotografiche campo lungo

Nel campo medio, l'elemento umano pur essendo contestualizzato nell'ambiente inizia ad assumere un ruolo primario.

inquadrature fotografiche campo medio

Nel campo totale, la figura umana è chiaramente l'elemento principale della scena.

Non siamo ai livelli di una ripresa a figura intera ma l'ambiente si riduce notevolmente rispetto al caso precedente.

inquadrature fotografiche campo totale

Inquadrature fotografiche e comunicazione

La comunicazione di uno scatto non è mai unica, non puoi pensare che tutti gli spettatori che vedono un'immagine percepiscano lo stesso messaggio.

Esistono comunque degli accorgimenti, che puoi usare per cercare di rendere la tua comunicazione il più chiara possibile.

Il più importante che mi hanno insegnato, è quello di guardare l'inquadratura fotografica attraverso il mirino e associare all'immagine una piccola descrizione.

In questo modo, avrai ben chiaro in mente chi sarà il soggetto principale del tuo scatto e quale messaggio stai veicolando.

I tagli fotografici di ritratto

Anche se ormai sembra non ci siano più regole, anche per l'inquadratura fotografica di ritratto ci sono delle buone norme da conoscere.

Si tratta di piccole regole che da sempre vengono usate per tagliare l'immagine del soggetto in determinati punti.

Secondo questi tagli fotografici possiamo avere diversi tipi di inquadrature.

Taglio fotografico a figura intera

Rappresenta il taglio fotografico più ampio, in questo tipo di inquadratura la persona è ripresa totalmente, dai piedi alla testa.

Non rappresenta la soluzione ideale per un ritratto, perché non permette una perfetta distinzione dei lineamenti del viso.
Ricordati inoltre di lasciare un po' di respiro intorno alla figura e non costringere il soggetto nel frame.

tagli fotografici figura intera

Tagli fotografici ritratto: il piano americano

Viene chiamato in questo modo, perché è un grande classico del cinema americano.

Il taglio fotografico viene effettuato all'altezza delle ginocchia.

Come nel precedente caso lo sfondo è ancora parte integrante della scena.
Dovrai quindi decidere se usarne uno adatto mettendolo a fuoco, o se eliminarlo dalla comunicazione utilizzando il bokeh.

tagli fotografici americano

Taglio fotografico a mezza figura

Il soggetto è tagliato a metà e compare solo dalla vita in sù.
In questo tipo di inquadratura fotografica, presta attenzione alla posizione delle braccia ed evita di tagliarle.

Tagli fotografici mezza figura

Taglio fotografico a mezzo primo piano

L’inquadratura è più ristretta del caso precedente e la figura viene tagliata approssimativamente all’altezza del petto.

tagli fotografici ritratto

Il primo piano

Rappresenta il classico taglio fotografico da foto tessera.

Il taglio avviene all'altezza delle spalle, in questo modo tutta l'attenzione viene rivolta verso il soggetto dello scatto.
Cerca quindi di inquadrare centralmente il volto e di valorizzarlo utilizzando le normali regole di composizione.

Ti consiglio inoltre di usare uno sfondo omogeneo e sfocarlo per aumentare il grado di attenzione verso il soggetto.

tagli fotografici ritratto tessera

Il primissimo piano

In questo tipo di inquadratura fotografica, Il volto del soggetto riempie la scena, ed è generalmente tagliato sopra l’attaccatura dei capelli e a metà del collo.

Questo tipo di taglio fotografico enfatizza il soggetto ma anche i suoi difetti.
Dovrai quindi essere bravo a giocare con le ombre presenti in scena e probabilmente dovrai agire successivamente in post produzione per migliorare la situazione.

tagli fotografici primissimo piano

Come ottenere interessanti inquadrature fotografiche: conclusioni

Con questo ultimo paragrafo si conclude il nostro appuntamento settimanale.

Nell'articolo di oggi, ho cercato di spiegarti l'importanza che l'inquadratura fotografica riveste nei tuoi scatti.

Ovviamente per riuscire a gestire alla perfezione questa variabile ci vorranno anni di esperienza ma ora conosci le basi per fare un po' di pratica e trovare il tuo modo di comunicare.

Prima di concludere, mi piacerebbe sapere la tua opinione su questo argomento.

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Un abbraccio 

Simone

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Scritto da:
Simone Scalise

Biologo marino di professione e fotografo per vocazione.
Da oltre vent'anni unisce il suo innato amore per la natura e per i viaggi, all'ardente passione fotografica che lo ha spinto a studiare ogni sfaccettatura che questa forma d'arte possiede.
Specializzato nella fotografia di paesaggio e in quella naturalistica, gira il Mondo alla ricerca dello scatto perfetto.

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Come ottenere delle interessanti inquadrature fotografiche
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Come ottenere delle interessanti inquadrature fotografiche
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L'inquadratura fotografica è un processo molto trascurato ma è fondamentale per la creazione di uno scatto comunicativo.
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Fotografare per Stupire
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