Fotografare tramonti è sicuramente uno dei momenti più belli e intensi per chi come me ama la fotografia di paesaggio.
Un momento fugace, dove luce e colori cambiano improvvisamente regalando splendidi dipinti che rimangono scolpiti nell'animo.
Attimi di pura magia, immersi in questo enorme caleidoscopio naturale, che aspetta solo di essere fotografato.

fotografare tramonti

Descritto così sembra proprio un'esperienza spettacolare, non trovi?
È in effetti è proprio così!

Peccato però, che spesso la magia venga bruscamente interrotta quando si osserva il risultato del proprio lavoro.
Nessun dipinto memorabile tra i propri scatti ma una marea di fotografie che non sono neanche minimamente paragonabili allo spettacolo al quale si è assistito.
È in questo momento che la giornata viene rovinata e la delusione cancella in un attimo, quel senso di quiete e consapevolezza interiore che solo un bel tramonto può regalare.

Ma non ti devi più preoccupare!
La magia di quel momento non svanirà più.
Ti basterà leggere questa guida su come fotografare tramonti per scoprire tutte le tecniche da usare per migliorare subito i tuoi scatti.

E ovviamente non è finita qui!

Per rendere questa magia ancora più vera, ho chiesto aiuto a un mio grande mito.
Andrea Gori, un uomo che con i suoi consigli ha allietato decine e decine di mie serate e sessioni fotografiche.

Se lo conosci ti ho già incuriosito quindi non aggiungo altro.
E se per caso non lo conosci, beh mi sa tanto che non ami il buon vino.

Preferisco non aggiungere altro per non rovinare la sorpresa.
Ora, visto che sei capitato su questa pagina per capire come fotografare al tramonto, iniziamo subito con la parte tecnica del post.

Fotografare tramonti: l'importanza della programmazione

A differenza di quasi tutta la fotografia paesaggistica, dove puoi prenderti il tuo tempo per decidere lo scatto migliore, quando si tratta di fotografare tramonti dovrai essere rapido e preciso.
Il tempo a tua disposizione in questo ramo fotografico è estremamente ridotto, calcola una quarantina di minuti totale sommando anche il tempo del crepuscolo, dovrai quindi essere veramente organizzato per fare un bel lavoro.

Se intendi fotografare al tramonto, devi come prima cosa pianificare la tua uscita nei minimi dettagli:

  • A che ora e dove tramonterà il sole?
  • Hai già un'idea dello scenario che avrai davanti?
  • Cosa vuoi comunicare con i tuoi scatti?
  • ...

Queste sono solo alcune delle domande che devi porti quando sarai ancora a casa e starai decidendo la tua escursione, altrimenti non potrai mai realizzare delle buone foto di tramonti.

Quindi vista l'importanza dell'argomento, analizziamo brevemente come pianificare al meglio la nostra escursione.

Per fotografare tramonti ci vuole tempo

Come prima cosa devi avere un'idea delle condizioni metereologiche a cui andrai incontro e soprattutto devi avere una sorta di tabella di marcia.
Ti consiglio di arrivare sul luogo dove intendi fotografare il tuo tramonto almeno mezz'ora prima, ancora meglio se ti prendi un'ora, così potrai fare le cose con calma e goderti un po' il panorama.

Non sottovalutare questo aspetto, non devi arrivare all'ultimo minuto e fare le cose di fretta.
Devi avere il tempo di pensare alla composizione e fare qualche scatto di prova se vuoi ottenere risultati ottimali.

Più avanti parleremo anche di come passare il tempo durante questa attesa.
Andrea aspettami!!

fotografare al tramonto programmazione

Software utili per fotografare al tramonto

Per aiutarti in questa parte della pianificazione, puoi usare dei software o delle applicazioni che ti permetteranno di capire:

  1. La traiettoria del sole in ogni minuto dell'anno.
  2. L'esatto orario e la durata del tramonto.

Il funzionamento di questi programmi è molto intuitivo, ti basterà semplicemente inserire luogo e data dell'escursione e cercare le informazioni necessarie.
Quindi non mi dilungo in tante spiegazioni e ti lascio una piccola lista di risorse utili:

  1. Suncalc software
  2. The Photographer's Ephemeris applicazione
  3. Sol: Sun Clock applicazione
  4. Sunizup applicazione

Attrezzatura necessaria per fotografare al tramonto

Dopo questa prima parte di pianificazione potrai pensare a quale attrezzatura portare con te.
Mi raccomando non pensare solo a quella fotografica.

Se hai molto da camminare pensa prima di tutto alla tua comodità, quindi buone scarpe e ottimo zaino fotografico, ricordati che fotografare deve essere sempre un piacere.

Per quanto riguarda il corpo macchina non serve avere delle costose full frame per ottenere buoni risultati, basterà quella che possiedi.
Se invece stai pensando di acquistarne una nuova fotocamera, perché non leggi questi post?

Fotografare tramonti: gli obiettivi

Quello che invece non potrà mai mancare nel tuo corredo è una buona e luminosa lente grandangolare.
Si possono ottenere buone foto di tramonti anche con un teleobiettivo (quindi se è presente nel tuo corredo portalo con te) ma come già saprai, la fotografia di paesaggio regala il meglio quando si utilizza un grandangolo.

Un'altra utile caratteristica che ti potrà tornare comoda per fotografare tramonti è quella di utilizzare un obiettivo stabilizzato per aiutarti quando calerà la luminosità.

Ricordati inoltre due cose a mio avviso fondamentali:

  1. Porta sempre con te il paraluce in dotazione con la tua lente, sarà molto utile per cercare di controllare i possibili flare causati dal sole.
  2. Quando stai preparando il tuo zaino, controlla lo stato delle tue lenti ed eventualmente fai una veloce pulizia dell'obiettivo.

Sembrano sciocchezze ma sono particolari che fanno la differenza quando si ha poco tempo per fotografare.
E la batteria della fotocamera è carica?

​L'importanza del treppiede durante la fotografia al tramonto

Un ultimo accessorio che ti consiglio di utilizzare durante le tue sessioni è uno stabile treppiede.
Non è uno strumento strettamente necessario per fotografare tramonti ma come vedremo più avanti, sarà fondamentale in molte circostanze.
In assenza di cavalletto fotografico potrai anche decidere di usare un appoggio di fortuna ma ricordati che così facendo non avrai grandi possibilità di composizione.

Se invece non hai a disposizione nessun treppiede e desideri acquistarne uno di qualità, ti consiglio di leggere questi post che ho creato per aiutarti:

Questo è tutto quello di cui hai bisogno per ottenere delle buone foto di tramonti.

fotografare tramonti tecnica

​Poi ovviamente esistono altri accessori che possono essere molto utili in questo genere di fotografia, come per esempio i filtri fotografici.
Avremo modo di parlare più avanti del loro utilizzo ma ricordati sempre che non sono fondamentali per ottenere un buon risultato.

Fotografare tramonti: la fase operativa

Passiamo ora alla fase operativa analizzando le impostazioni delle diverse variabili di scatto.
In questo modo potrai capire quali valori utilizzare a seconda della situazione in cui ti troverai.

Se quindi pensi di fotografare in automatico puoi tranquillamente saltare questo capitolo.
Ricordati però che in questo modo non avrai controllo sull'esposizione finale e in una situazione di luce critica come il tramonto potrebbe essere un bel problema.

E poi non si può parlare di magia, quando è la tua fotocamera a fare tutto!

Le migliori impostazioni per fotografare tramonti

Generalmente, delle buone impostazioni della fotocamera per fotografare tramonti prevedono:

  • Una modalità di scatto in manuale o a priorità di diaframma. Io adoro la prima opzione perché ti lascia completa libertà di scelta ma se la tua fotocamera non lo prevede va bene anche la priorità diaframmi.
  • Un'apertura del diaframma intorno al valore f/8, per avere una buona profondità di campo.
  • Un valore di iso il più basso possibile per evitare di incappare nel rumore digitale. Ti consiglio di cercare di non superare i 400 iso ma ricordati che è sempre meglio se ti tieni fra i 100 e 200.
  • Modalità spot per avere una più accurata esposizione.
  • Bilanciamento del bianco su luce diurna o in automatico.
  • Messa a fuoco automatica o manuale se l'autofocus non funziona a causa della bassa luminosità.

Fotografare al tramonto significa adattamento

Ma come accade sempre in ogni ramo della fotografia, i valori di scatto consigliati non sono da prendere come oro colato ma devono essere adattati alla situazione in cui ti troverai e soprattutto all'attrezzatura che deciderai di usare.
Vediamo quindi di approfondire questo concetto analizzando le affermazioni precedenti.

Per quanto riguarda la prima affermazione direi che c'è poco da dire, nel 99% dei casi ti consiglio di usare la modalità manuale o a priorità di diaframmi.
Solo nel caso tu voglia praticare delle lunghe esposizioni o ti interessi qualche soggetto in movimento nella scena, potrai usare la priorità di tempi al posto di quella a diaframmi.

Non dimenticare il triangolo dell'esposizione

Quando invece parliamo del valore di apertura del diaframma o di quello di iso, il discorso si complica un po', perché include anche l'attrezzatura che deciderai di usare.
Per capire questo passaggio bisogna parlare del rapporto che lega queste variabili al tempo di scatto, analizzando brevemente il famoso triangolo dell'esposizione.

Secondo questa regola fotografica, l'esposizione di una fotografia può essere facilmente gestita grazie alle variazioni di tre variabili:

  • Il tempo di posa
  • L'apertura del diaframma
  • Il valore di iso

Questi tre parametri vengono classificati in scale, collegate da un rapporto di reciprocità che si basa sul concetto di stop fotografico.

Quindi per esempio, per trovare la giusta esposizione:

  • Potrai decidere di utilizzare una maggior apertura di diaframma (per aumentare la quantità di luce entrante) ma sarai costretto a diminuire o il tempo di esposizione o quello di iso, per bilanciare l'aumento di luce apportato dal diaframma.
  • Viceversa, aumentando il tempo di posa di uno stop, dovrai diminuire il valore di apertura del diaframma o quello del valore di iso di uno stop per ottenere la giusta esposizione.

Se non hai mai sentito parlare del triangolo dell'esposizione o del concetto di stop, ti consiglio di approfondire il discorso cliccando sul link collegato (è un passaggio fondamentale!!).

fotografare tramonti attrezzatura

Fotografare tramonti a mano libera

Dopo aver analizzato il triangolo dell'esposizione, risulta subito chiaro come i valori indicati precedentemente debbano essere adattati alla situazione in cui ti troverai a fotografare.

Se per esempio deciderai di farlo a mano libera, ti accorgerai di come si ridurranno le opzioni a tua disposizione, perché dovrai fare i conti anche con il tempo limite di scatto.

Questo parametro rappresenta:

Il tempo massimo nel quale si può fotografare a mano libera, senza rischiare di avere un'immagine rovinata dal micromosso fotografico a causa delle vibrazioni delle mani.


La sua formula matematica è: 1/focale utilizzata.

Questa variabile è in stretta relazione con il fattore di crop della fotocamera e con la quantità di luce presente sulla scena.

Il fattore di crop e la focale equivalente

Senza entrare nei dettagli (che ho affrontato nel link precedente), il fattore di crop influenza l'angolo di campo di un obiettivo e il conseguente tempo limite di scatto.

Per capire il reale valore di questo parametro bisogna calcolare la focale equivalente, questa variabile viene calcolata con la seguente formula:

Focale equivalente = focale usata x fattore di crop



Ora per comprendere tutte queste relazioni, facciamo subito un esempio.

Immagina di utilizzare una lente con lunghezza focale pari a 60mm, montata su una fotocamera che presenta un fattore di crop pari a 2.

Riguardando le formule precedenti, avremo una focale equivalente pari a:

(60 mm x 2) = 120 mm 

Una valore molto differente rispetto al 60 mm che si pensava di usare.

Una volta calcolata la focale equivalente puoi ottenere il tempo limite di scatto, che sarà pari a: 1/120 s (arrotondato a 1/125)

Quindi in questo caso, il tempo limite con questo sistema fotografico sarà 1/125 s non 1/60 s come si pensava precedentemente.

Hai visto come cambiano le cose?

Se è la prima volta che senti questi termini, ti consiglio di approfondire il discorso cliccando sui link precedenti.

Fotografare tramonti con un treppiede

Se invece porterai un treppiede con te, tutti questi problemi magicamente spariranno:

  • Deciderai il valore di apertura del diaframma che vorrai e potrai così giocare con la profondità di campo delle tue immagini, aumentando le possibilità di composizione.
  • Potrai sempre utilizzare il minimo valore di iso e non sarai più costretto a doverlo alzare per sopperire alla mancanza di luce o per raggiungere il tempo limite di scatto.
  • Avrai una maggior possibilità creativa potendo sfruttare anche le fotografie con lunghe esposizioni e la tecnica hdr.
  • Sarà fondamentale per avere foto nitide se deciderai di fotografare tramonti con un teleobiettivo.

Hai visto quanti vantaggi puoi ottenere utilizzando un semplice treppiede?
Direi che è giunto il momento di comprarne uno non credi ?

Ricordati che in alternativa potrai usare anche un obiettivo stabilizzato ma non avrai mai la stessa efficacia e libertà di decisione che si ha utilizzando un treppiede.

Usa la modalità spot e il blocco esposizione

Come ti ho accennato, ti consiglio di utilizzare quando possibile la modalità spot.
In questo modo la fotocamera calcolerà l'esposizione finale dando maggiore importanza alla porzione centrale dello scatto.

L’area presa in esame, varia dal modello di fotocamera ma generalmente si aggira tra il 2 e il 5% dell’immagine totale.
L'unica accortezza che dovrai adottare, è quella di posizionare il punto centrale in una zona della scena con valori di luminosità intermedi.

Generalmente quando si parla di fotografare tramonti, ti consiglio di posizionarlo in una zona molto vicina al sole ma non a diretto contatto.
Così facendo non rovinerai l'esposizione finale e la gamma cromatica dei tuoi scatti.

Per ottimizzare questa funzione e avere una buona libertà di comporre l'immagine, puoi anche utilizzare il blocco dell'esposizione.
Quindi:

  1. Imposta la modalità spot.
  2. Posiziona il punto centrale nei pressi del disco solare.
  3. Blocca l'esposizione risultante (leggi il manuale d'uso della tua fotocamera).
  4. Componi la fotografia e scatta.

Il bilanciamento del bianco dei tuoi tramonti

Per quanto riguarda il bilanciamento del bianco puoi impostarlo su luce solare, andrà bene nella maggior parte delle situazioni in cui ti troverai.
Ricordati inoltre che se fotografi tramonti in formato raw, potrai tranquillamente utilizzare il bilanciamento automatico e poi lavorare in post produzione.

Ti segnalo infine che potrai provare a usare anche altre impostazioni per creare delle foto artistiche.
Per esempio utilizzando un'impostazione del bilanciamento su nuvoloso o su ombra, aumenterà l'intensità del colore arancio regalando un'atmosfera ancora più calda e romantica all'immagine.

fotografare al tramonto

​Fotografare tramonti con la giusta esposizione

Qualunque siano le impostazioni della fotocamera che utilizzerai, ricordati che difficilmente avrai una buona foto già al primo colpo.
Il problema principale al quale andrai incontro in questo genere di scatti, sarà quello di trovare la corretta esposizione fotografica.
Questo fenomeno avviene per via delle limitazioni tecniche intrinseche dei corpi macchina.
Come ho analizzato in questo post:

La percezione del nostro occhio in termini di gamma cromatica e di esposizione, è di gran lunga superiore a quella di qualsiasi sensore.
Per via di questa limitazione, spesso le immagini ottenute non sono fedeli al paesaggio appena ammirato ma non ti devi preoccupare, esistono degli stratagemmi per aiutarti in questo difficile compito.

Fotografare tramonti con il metodo della sottoesposizione

La causa principale di questi problemi è la luminosità di scena, che ha un range così elevato di variabilità tale da non venir catturato dal sensore.
Questo significa una perdita dei dettagli e del contrasto, nelle zone con forti sbalzi di luce.

La prima cosa che quindi puoi fare per ottenere una buona foto di tramonti, è quella di sottoesporre leggermente l'immagine.
In questo modo diminuirai il range della luminosità e potrai facilmente recuperare le zone delle alte luci, che con un'esposizione normale dello scatto sarebbero state seriamente compromesse.

L'importante è non esagerare, uno o due stop di luce in meno dovrebbero bastare per ottenere un buon compromesso, il rischio altrimenti è quello di avere una fotografia fortemente sottoesposta.

Fotografare tramonti con il metodo della sottoesposizione

Altri modi di ottenere una leggera sottoesposizione dell'immagine sono quelli di utilizzare:

  • I comandi di compensazione dell'esposizione presenti ormai su tutte le fotocamere.
  • Il blocco dell'esposizione su una zona molto scura dell'immagine.

Ad ogni modo ricordati che una foto di tramonti per essere chiamata tale, necessità sempre di un minimo di post-produzione per riequilibrare i colori e l'esposizione finale.

Fotografare tramonti con i filtri fotografici

Quando si tratta di fotografare tramonti esistono altri due modi per preservare la qualità dei tuoi scatti.

Uno di questi consiste nell'utilizzare dei particolari tipi di filtri fotografici chiamati gnd o filtri digradanti.
Una tipologia di filtro molto particolare e poco conosciuta, visto che funziona in maniera ottimale solo in lastre e non con il classico attacco a vite.

Il filtro gnd è costituito da una lastra di vetro ottico che è per metà oscurata e per metà completamente trasparente.
È proprio la sua struttura a rendere questa tipologia di filtro così efficace nell'attenuare la differenza di esposizione presente in scena.

Dovrai semplicemente fare attenzione a posizionare la parte oscurata del filtro, in corrispondenza della zona della composizione con più alta luminosità.
L'utilizzo del filtro gnd richiede una buona conoscenza della fotografia di base e un po' di pratica nell'utilizzarli ma non è un procedimento impossibile, se quindi ami la fotografia di paesaggio ti consiglio di farci un pensierino.

Esistono molte tipologie di filtro digradante che si adattano a differenti condizioni di paesaggio e luminosità, se vuoi approfondire l'argomento ti consiglio questo post:

Ti segnalo che potrai provare ad usare anche altre due tipologie di filtro fotografico:

  1. Il polarizzatore, per esaltare i colori e attenuare gli eventuali riflessi presenti in scena.
  2. Il filtro nd, per associare alle tue foto di tramonti quelle a lunghe esposizioni.

Hidden Content

Fotografare tramonti in HDR

Un'ultima tecnica che puoi utilizzare per trovare la corretta esposizione quando fotografi un tramonto è chiamata HDR.

Consiste nello scattare due fotografie con una diversa esposizione, che verranno poi fuse grazie alla post produzione per realizzare un'immagine correttamente esposta.

Dovrai scattare:

  • Una fotografia in cui la parte maggiormente illuminata sia correttamente esposta.
  • E un'altra con la parte più scura correttamente esposta.

Perché questa tecnica funzioni le due fotografie dovranno essere identiche in composizione, sarà quindi necessario utilizzare sempre il treppiede.

Personalmente preferisco utilizzare i filtri fotografici rispetto alla tecnica HDR anche se i risultati sono molto simili.

La differenza sostanziale risiede nel fatto che:

  • Con i filtri gnd dovrai essere abile e veloce sul campo per ottenere un buon risultato in così poco tempo. Non ti consiglio quindi questa opzione se è la prima volta che gli utilizzi.
  • Mentre con la tecnica HDR dovrai passare sicuramente più tempo al pc per lavorare in post produzione.

Ad ogni modo non ti preoccupare si possono ottenere buone foto di tramonti anche con la semplice sottoesposizione.

Utilizzare il flash al tramonto

Un ultimo modo che hai a disposizione per trovare la corretta esposizione durante un tramonto è quello di utilizzare il flash della tua fotocamera o una fonte ausiliaria di luce.

Con questa tecnica potrai usare la luce per illuminare un soggetto che altrimenti resterebbe nell'ombra.
Ovviamente questa opzione non potrà essere usata per compensare l'esposizione di una montagna ma funziona benissimo con piccoli soggetti.
Per esempio potrai utilizzarla per schiarire il volto in un ritratto o addirittura per cambiare il significato della tua composizione.

Fotografare tramonti con la giusta composizione

La composizione è l'ultima parte del processo di preparazione che precede lo scatto ma non lo è sicuramente in termini di importanza.

Ricordati che potrai fare una foto tecnicamente perfetta ma se non riuscirai a comunicare e suscitare sentimenti nel tuo interlocutore, tutti i tuoi sforzi saranno stati vani.
Questo discorso vale per tutti i rami della fotografia e deve essere preso in estrema considerazione soprattutto in uno stile inflazionato come quello dei tramonti.
Dovrai quindi conoscere le principali regole di composizione (quella dei terzi, delle linee, delle cornici..) e saperle usare a tuo vantaggio per ottenere un buon risultato.

Fotografare al tramonto con la regola dei terzi

Per esempio la regola dei terzi è molto usata in questo genere per enfatizzare l'importanza di alcune zone dell'immagine.

Per utilizzarla dovrai dividere la scena in quadrati di uguali dimensioni, tracciando una griglia immaginaria formata da due linee verticali e due orizzontali equidistanti dai bordi dell’immagine.
Per capirci è la griglia che è spesso presente nel mirino e nel live view delle fotocamere in commercio.

Quando ti troverai a fotografare tramonti potrai decidere di dare maggior risalto al cielo o alla terra, posizionando la linea di orizzonte su una delle due linee orizzontali appena descritte:

  • Se vorrai enfatizzare il cielo, posiziona l'orizzonte nella linea inferiore. In questo modo avrai 2/3 della fotografia occupata da questo soggetto e solo 1/3 in cui è presente la parte terrestre.
  • Se invece vorrai dare maggior risalto alla terra, magari perché c'è un bel riflesso delle nuvole in un corso d'acqua, dovrai fare esattamente l'opposto. Quindi in questo caso dovrai posizionare la linea di orizzonte nella linea immaginaria superiore.

Ricordati inoltre, che questa legge prevede che i soggetti di maggior rilievo della scena ricadano nei punti di intersezione delle linee, creando così un'immagine più dinamica.
Nelle foto di tramonti il sole è spesso posizionato in uno di questi punti ma ovviamente non è un fattore vincolante.

fotografare tramonti impostazioni

Silhouette e cornici per le tue foto di tramonti

Un'altra caratteristica che contraddistingue molte foto di tramonti è la presenza:

  • Della classica silhouette, che si forma fotografando soggetti in controluce.
  • Delle cornici che aiutano a guidare l'occhio dello spettatore ed enfatizzano la scena.

Quelli appena visti, sono solo degli esempi di possibile composizione dell'immagine, quindi non ti basare solo su questi.
La comunicazione è un aspetto fondamentale dell'intero processo fotografico e deve essere presa molto seriamente, per questo motivo voglio lasciarti due ultimi consigli che riguardano quest'aspetto.

fotografare tramonti guida

Osserva i grandi fotografi

La prima cosa che puoi fare per migliorare la tua comunicazione è osservare i lavori dei grandi fotografi.
Con questa affermazione non voglio dire che dovrai copiare il lavoro di altri ma solo che dovrai calarti quanto più possibile nella parte per fare tuoi alcuni concetti.

In questo modo trasformerai il procedimento compositivo in un processo del tutto naturale e ti risulterà più facile trovare nuove vie di comunicazione a cui prima non avevi pensato.
In fondo lo sappiamo tutti come funzionano le nuove idee.
Una volta che il processo ti sarà più chiaro è questione di attimi per fare accendere quella lampadina e sperimentare così nuovi modi di fotografare.

Proprio per questo motivo, nella fase di pianificazione ho sottolineato a più riprese l'importanza di trovarsi sul luogo di scatto un'oretta prima del tramonto.
In questo modo avrai tutto il tempo per sederti in tranquillità a osservare la scena e avrai maggiori possibilità di trovare una buona composizione.

Fotografare al tramonto non è solo questione di tecnica ma è un'esperienza emozionale nella quale devi completamente immergerti.
Non sai quante volte ho trovato spunti interessanti stando semplicemente seduto in contemplazione, o parlando in tutta tranquillità con chi mi aveva accompagnato in questa avventura.
Perché questo genere fotografico è qualcosa di diverso, da condividere con le persone care è un momento per tornare in pace con se stessi e con il mondo.

fotografare tramonti Andrea Gori

Fotografare tramonti bevendo un buon vino grazie ad Andrea Gori

Per farti capire e apprezzare l'importanza che ha questa contemplazione dell'ambiente circostante, ho pensato di condividere con te un rituale che a volte mi piace utilizzare quando mi trovo a fotografare tramonti, specialmente se in compagnia di qualcuno.

Per aiutarmi in questo compito ho chiesto aiuto a uno specialista del settore, una persona che è tra i migliori al mondo nel suo campo.
Sto parlando di Andrea Gori, noto sommelier di fama internazionale e tra i tre maggiori influencer al Mondo del vino online in Italia.

Sì hai capito bene!

A volte tra la mia attrezzatura fotografica c'è una boccia di buon vino e qualche stuzzichino.
Arrivo un paio di ore prima sul posto, di solito in dolce compagnia o con un gruppo di amici anche loro fotografi e uniamo l'utile al dilettevole.

Ovviamente questo non vuole essere un incitamento a bere sia ben chiaro!
Penso solo che questa unione sia un matrimonio perfetto per passare un momento magico e inoltre può essere anche molto utile per le tue fotografie.
Con un bicchiere di vino in corpo la tua mente si apre e incomincia ad osare, più volte mi è capitato di notare un particolare e pensare a una nuova composizione proprio mentre stavo sorseggiando del buon vino.
Inoltre bottiglia e bicchieri sono ottimi soggetti da includere in uno fotografia di tramonto.

E così è nata l'idea di chiedere ad Andrea di abbinare un vino ad alcune fotografie in modo tale che tu abbia qualche buon consiglio anche sotto questo aspetto.

Ma ora non voglio rubare altro spazio e ti lascio all'interpretazione enologica di Andrea Gori.

I tramonti visti da Andrea Gori

fotografare al tramonto falkland

Fotografia al tramonto alle isole Falkland.

Giallo e solare come un grande bianco di una terra baciata dal sole e dal turismo come la Toscana.
Vermentino SoloSole Poggio al Tesoro da Bolgheri, ricco di riferimenti: all’anice, alle erbe aromatiche, all’albicocca, alla pesca gialla.

fotografare tramonti bolivia

Fotografia al tramonto nel Salar di Uyuni in Bolivia.

Oscurità e luce, orange e lato dark.
Una grande Ribolla in anfora come quella di Gravner dal Carso.
Mandorle, nocelle, ambra profumata, miele e canfora, eppure così vitale in bocca da sembrare nato ieri.

fotografare tramonti montagna

Fotografia al tramonto delle Dolomiti.

Struggente, sapido e minerale, un coacervo di emozioni con il Trentino DOC San Leonardo Tenuta San Leonardo.
Uno dei più iconici vini italiani, capace di sfidare i decenni in bottiglia e prodotto alle prime propaggini delle Dolomiti stesse.

fotografare al tramonto firenze

Fotografia al tramonto di Firenze.

Il vino di Firenze è un rosso caldo e speziato come un grande Chianti Classico, Monteraponi Il Campitello Riserva.  
Leggiadro, sapido e gessoso ma anche intenso di rose menta e sale e Val delle Corti luminoso e accattivante, con una bocca che martella e spinge alla grande su note balsamiche e speziate finissime.

fotografare al tramonto vino

Fotografia al tramonto da isola Thailandese

La spezia e il piccante, la solarità e la coccola.
Una grande Ansonica dall’Isola del Giglio come quella dei Castellari Isola del Giglio, il Calzo della Vigna. Iodato, albicocca, susina, ribes e pepe nero, cangiante e soave.

fotografare tramonti roma

Fotografia al tramonto di Roma.

Storia e magia, un tramonto che ricorda che il vino in tutta Europa è nato dall’Impero Romano e oggi il progetto di Omina Romana cerca di farlo rivivere nella sua grande bellezza.
Su questo tramonto il Viogner Opus Magna con le sue note di susina matura, ribes rosso, iodio e tocchi sapidi e vanigliati è l’ideale.

fotografare tramonti venezia

Fotografia al tramonto di Venezia.

Da tempo in molti si sono cimentati nel ricreare il vino di Venezia e si può dire che Bisol con il suo Venissa ci sia riuscita in tutti i modi possibili.
Un vino ricco, salato ancora più che sapido, di ginestra e macchia mediterranea capace di rievocare le suggestioni storiche ma stuzzicare i palati moderni.

fotografia al tramonto

Fotografia al tramonto in Vietnam

Atmosfera marina languida con note intrecciate.
Un grande vino rosa come il Chiaretto Molmenti di Mattia e la figlia Nicole Vezzola, capace di invecchiare e di raccontare la storia dei rosa italiani.
Il Chiaretto Valtenesi del Garda bresciano ha anche una particolare leggenda amorosa sulle sue origini.
Ovvero quella tra la nobildonna gardesana Amalia Brunati ed il Senatore veneziano Pompeo Molmenti che , trasferitosi in Valtènesi per seguire l’amata, ebbe qui la possibilità di approfondire la propria passione per il vino e la vinificazione, mettendo a frutto le conoscenze acquisite in Francia riguardo ai Rosè.

come fotografare al tramonto

Fotografia al tramonto su un lago Argentino.

Il lago argentino con le sue atmosfere languide rievoca il nostro lago di Garda e il suo clima benedetto.
Sulla sponda veronese il Bardolino rosa da anni cresce e ora è diventato grande come dimostra Pasini San Giovanni con il “Rosa Green” Valtenesi.
Un vino da uve bio di groppello a dare note di fragoline e melograno, alloro e zucchero, bella tensione.

fotografare tramonti Cile

Fotografia al tramonto a Santiago del Cile.

Atmosfere metropolitane frenetiche ma anche una limpidezza e nitore con passione sudamericana con le montagne sullo sfondo.
Un grande vino franciacortino che unisce passione e razionalità e le sublima in freschezza come il nuovissimo Franciacorta  Alma Pas Dosè di Bellavista , note di arancio, floreale di sambuco e tanta passione e grinta al palato.

fotografare tramonti tecnica

Fotografia al tramonto a Kep in Cambogia.

Il sole in una tenaglia e lo iodio e dolcezza del crostaceo, difficile non pensare ad una grande bollicina capace di emozionare e abbinarsi.
Il nuovo Giulio Ferrari Rosè Trentodoc Riserva vino dal colore splendido “rubedo Tiffany”. Note iniziali ammalianti e fresche di giaggiolo e rosa, arancio rosso, tamarindo e bergamotto in cui poi entrano liquirizia, alloro, mirto, e accenni di melograno, sale ed erbe officinali.
Ancora tanto frutto rosso al confine dello scuro con fragole di bosco, ribes rosso e nero e un tocco di resina.

fotografare tramonti portogallo

Una fotografia al tramonto da una costa portoghese.

Un tramonto di contrasti oceanici e calore mediterraneo, scuro e plumbeo ma anche carico di speranza ed energia.
Il pensiero va al giallo dorato di qualche bella annata agèe del Cervaro della Sala di Antinori.
Modello francese e anima italia di grechetto e chardonnay, con note di pietra focaia e zolfo, agrumi gialli e verdi per via dell’acidità altissima.
Tocchi tropicali su struttura intrigante da cui escono note di pepe bianco, nocciole e ancora sopra più evidente un floreale di magnolia, rosa thea, pesca e mirabelle.
In bocca ha freschezza e sapidità e una persistenza da cui si intravede un radioso futuro.

fotografare tramonti Parigi

Una fotografia al tramonto di Parigi.

La città dell’amore è la città delle grandi passioni.
Passioni come quella per lo Champagne nella sua accezione più ampia.
Con questi colori e questa magia la scelta non può che cadere su Krug magari sulla recente 2006 appena uscita.
Un vino con naso di sambuco e rosa foxy, arancio giallo, frangipane, floreale pepato, gesso e ampiezza. Ancora frutto di fragole e susine mature, lieve peperone, maraschino, cupezza e carnosità che si affacciano appena la temperatura sale di poco.
In bocca una bolla importante sottolinea note di senape, sensazioni autunnali e piccanti esplosive che emergono a tratti a seconda dei piatti.
Con tratti che ricordano: i peperoni, le amarene, mandorle, mirto, il sottobosco.
Il sorso è ampio e indulgente, con cenni di morbidezza e godimento stemperati da tratti rocciosi e sapidi di lunghezza solare.

​​Fotografare tramonti sorseggiando un buon vino: conclusioni

Dopo questo bellissimo intervento di Andrea ci avviciniamo alla fine di questo incontro.
Sono veramente soddisfatto di come è venuto questo post, unire passioni così diverse è una cosa che mi ha sempre affascinato e sono contento di esserci riuscito.

Non finirò mai di ringraziare Andrea per la sua gentilezza e per la sua voglia di sperimentare.
Non è cosa da tutti trovarsi fra i primi al Mondo ed essere così umile da accettare di collaborare gratuitamente per un piccolo blog come questo, quindi ancora grazie!

Spero di esserti stato di aiuto per capire le migliori tecniche da utilizzare in questo ramo fotografico e che ti sia piaciuto quest'idea un po' diverso dal solito.

social finale

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Scritto da:
Simone Scalise

Biologo marino di professione e fotografo per vocazione.
Da oltre vent'anni unisce il suo innato amore per la natura e per i viaggi, all'ardente passione fotografica che lo ha spinto a studiare ogni sfaccettatura che questa forma d'arte possiede.
Specializzato nella fotografia di paesaggio e in quella naturalistica, gira il Mondo alla ricerca dello scatto perfetto.

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Fotografare tramonti da sogno godendosi la vita
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Fotografare tramonti da sogno godendosi la vita
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L'arte del fotografare tramonti unita al sapere Di A.Gori, noto sommelier di fama internazionale. Un articolo di-vino!
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Fotografare per Stupire
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